
Qualcuno ha pagato 80mila euro per una Vespa
Nel corso dell’asta parigina di RM Sotheby’s a margine di Retromobile, tra Ferrari, Alfa Romeo e Maserati di grande prestigio – non mancava nemmeno una 250 GT California passo corto – a ritagliarsi un ruolo da protagonista è stato anche un mezzo decisamente fuori scala. Piccolo nelle dimensioni, ma enorme per significato: uno dei soli sette esemplari mai prodotti della Vespa LX 125 Ferrari Edition, realizzati tra il 2005 e il 2007.

DUE STORIE CHE CORRONO PARALLELE. La sigla LX non indica lusso, ma richiama i numeri romani che celebrano il 60° anniversario di Piaggio, che iniziò la produzione industriale di motocicli nel 1946. Un anno simbolico anche per Ferrari: pochi mesi dopo, nello stesso 1946, debuttava la prima vettura del Cavallino Rampante. Due marchi profondamente diversi per prodotto, ma sorprendentemente affini per capacità di incarnare lo stile e l’ingegneria italiani.

IL PRECEDENTE CHE HA APERTO LA STRADA. Il primo vero incrocio tra i due mondi risale al 2001, con la Vespa ET4 150 Ferrari, realizzata per celebrare i successi della Scuderia in Formula 1. Verniciata in Rosso Corsa, arricchita dalle firme di Luca Cordero di Montezemolo, Jean Todt, Michael Schumacher e Rubens Barrichello, quella Vespa divenne rapidamente un’icona da paddock, spesso utilizzata dal team Ferrari nei circuiti di tutto il mondo.

SETTE ESEMPLARI, ZERO COMPROMESSI. Con l’arrivo della Vespa LX nel 2005, Piaggio decise di spingersi ancora oltre. La LX 125 Ferrari Edition, presentata nel 2006, fu proposta senza una vera campagna pubblicitaria e riservata a una cerchia ristrettissima di clienti. Gli esemplari prodotti furono soltanto sette. La livrea era in Rosso Corsa, la sella in pelle scamosciata e pelle Ferrari realizzata da Schedoni, utilizzando materiali impiegati nelle vetture della Scuderia tra il 1983 e il 2004. Sullo scudo, ben visibile, il Cavallino Rampante: un dettaglio che da solo racconta l’eccezionalità dell’operazione.

DAL RECORD PRECEDENTE AL NUOVO RIFERIMENTO. Nel 2024, un altro esemplare di Vespa LX 125 Ferrari Edition era stato venduto da RM Sotheby’s a 30.000 euro, già una cifra significativa per uno scooter. L’esemplare parigino, però, con soli 542 km, condizioni eccellenti e documentazione impeccabile, ha alzato ulteriormente l’asticella. Il martello si è fermato a 79.200 euro, fissando un nuovo riferimento di mercato. Una cifra con cui non si acquista una Ferrari a quattro ruote, ma che dimostra come, nel collezionismo, rarità, autenticità e storia contino più di cilindrata e prestazioni. Perché, in fondo, anche questa è una Ferrari. Solo che ha due ruote.






















