
Una Porsche 718 Boxster nei panni di una 356 non è una buona idea
Ora, va bene tutto, il gusto per lo stile di una volta, la voglia di inventare qualcosa di nuovo e di fondere classico e moderno, ma non sempre mescolare due mondi distanti porta a risultati scintillanti. È il caso della Starke Motor Company, azienda americana che si è lanciata nell’ormai sterminato mondo dei retromod (quelle vetture con carrozzeria simil classica e pianale moderno) con la Gen 2 Speedster. L’ispirazione arriva dalla Porsche 356 Speedster, irresistibile spider degli anni ‘50 leggera, senza fronzoli e divertente da guidare.

LIMITI “FISICI”
La Starke ha provato a portare l’eleganza della Porsche 356 nel ventunesimo secolo, creando una carrozzeria che richiamasse la Speedster originale ma che si adattasse alla meccanica di una Porsche Boxster 718, un’aut molto più grande della 356. Ed è qui che la magia si spezza. Lo sforzo di proporre tutti i giusti richiami c’è stato (la linea cromata sulla fiancata, i cerchi quasi pieni, i fari, il frontale tondeggiante…), eppure il risultato è quello di una kit car che ci ha creduto poco. La cosa più incomprensibile? Le due prese d’aria davanti alle ruote posteriori: serviranno anche a fare respirare i motori boxer, ma così squadrate non s’intonano a tutto il resto.

PUOI AVERLA COME VUOI
I motori sono quelli della 718 usata, con potenze da 300 o 350 CV nel caso dei quattro cilindri e di 400 CV nel caso del boxer con due pistoni in più, abbinati a un cambio manuale o robotizzato a doppia frizione. Anche interni sono basati su quelli della Boxster moderna, con lussi come il volante riscaldato e la capote motorizzata, ma i sedili e le porte hanno dei rivestimenti dal look rétro.

CONCORRENZA INTERNA
Non vogliamo sminuire il lavoro della Starke (già far calzare la nuova carrozzeria sul pianale della 718 deve essere stato un lavoraccio…), ma francamente il passato dovrebbe restare nel passato, anche perché un conto è un retromod basato sulla Pontiac Aztek, che, con tutto il rispetto, può solo migliorare, un altro è un retromod ispirato all’auto che ha dato inizio alla leggenda della Porsche. E po c’è un altro grosso problema: la 718 Boxster di serie è tutt’altro che una brutta macchina, e, come d’altronde anche una 356 d’epoca, costa molto meno dei 160.000 euro che servono per una Gen 2. Noi, potendo, non avremmo il minimo dubbio su come spendere i nostri soldi, e voi?





















