
Stanchi della solita Golf GTI? Comprate una Octavia RS!
C’è un prima e un dopo per tutti e per la Skoda quel momento arriva nel 1996, quando con la Octavia entra ufficialmente nell’orbita del gruppo Volkswagen. Elegante, spaziosa e ben fatta, questa berlina con la coda (ma c’è anche una pratica versione station wagon) nel corso degli anni è diventata la portabandiera del marchio e oggi in vendita c’è il modello di quarta generazione. L’Octavia nel 2026 compie trent’anni, ma su Veloce festeggiamo un altro anniversario, ovvero i 25 anni della versione più in linea con il nostro “pane quotidiano”: la RS.

“CATTIVA”, CON STILE Victory Rally Sport oltremanica (per evitare baruffe con la Ford) e solo RS da noi, la Skoda Octavia RS mette in imbarazzo guidatori di hot hatch e sportive che la sottovalutano sin dal 2001, quando uscì la prima serie, mossa dallo stesso 1.8 turbo a benzina della Volkswagen Golf GTI di quegli anni (la quarta serie), che ha il pregio di essere forse la Golf più bella di sempre e il difetto… che la GTI rischia di essere scambiata con una “semplice” 1.6. Ecco, questo non valeva nel caso della sua “gemella” diversa (le due auto condividevano la stessa base meccanica): la Octavia RS era più “cattiva” delle versioni più “tranquille”, pur restando sobria ed elegante. E ancora oggi fa la sua gran bella figura.

POTENTE, VELOCE E PRATICA Comparne una oggi? Non certo una cattiva idea, a patto di trovarne una in buone condizioni. L’unico cruccio è che trovarne una rossa o gialla, i colori in cui davvero si distingue, è quasi impossibile (almeno in Italia). Per il resto, ha un look nettamente più personale di quello della Golf GTI e offre anche più spazio (specie per i bagagli). Con 180 CV, poi, ha prestazioni elevate (la casa parlava di 235 km/h di velocità massima e di 7,8 secondi per “bruciare” lo “0-100”, e pesando 1.340 kg a vuoto per essere un’auto da famiglia si guida bene anche tra le curve.


SCELTA “CONTROCORRENTE” Insomma, il nostro consiglio, qualora non l’aveste ancora capito, è: se state cercando una sportivetta classica del gruppo Volkwagen, per una volta non guardate alla solita Golf. Puntate su qualcosa di pragmatico, finché non premete a fondo il pedale dell’acceleratore…

























