
Si spezza il sogno della Twingo alla 24 Ore del Nürburgring
Dal 14 al 17 Maggio 2026 si terrà la durissima ma magica 24 Ore del Nürburgring. I riflettori saranno puntati su “belve” del calibro di Porsche 911, Audi R8 e AMG GT, anche se il più potente di tutti avrebbe dovuto illuminare nientemeno che… una Renault Twingo prima serie. Che ci crediate o no, la ranocchietta francese sarebbe dovuta essere ai nastri di partenza grazie alla Rauh Racing, un team tedesco composto da due fratelli con più passione che raziocinio, autori di un progetto troppo bello per non ammirarlo.

INIZIA LA SFIDA. Nel 2024 i ragazzi contattano gli organizzatori dell’evento con una semplice domanda: “Una vecchia Twingo – conforme in termini di potenza e sicurezza al regolamento – potrebbe partecipare alla 24 Ore del Nürburgring?”. La risposta è: “Nulla lo vieta”. Il team quindi reperisce una scocca sana, ci piazza il 2.0 a benzina di una Clio RS 172, migliora freni, sospensioni, gomme, elettronica, compila scartoffie, ottiene licenze e autorizzazioni, installa tutto il necessario per la sicurezza del pilota e inizia a testare la piccola Renault. Che va subito forte.
LUCE VERDE. La Twingo debutta al circuito di Oschersleben in un weekend del campionato NATC, dove racimola due vittorie di classe. Impressionante, per quella che fino a qualche mese prima era una buffa citycar, ma si è trasformata in un piccolo bolide capace di infastidire sportive ben più pretenziose. La ciliegina sulla torta arriva nell’autunno del 2025, quando la Twingo della Rauh Racing viene ispezionata e ufficialmente approvata per la classe SP3 della 24 Ore del Nurburgring 2026.

TUTTO CAMBIA. Tutto pare filare alla grande, fino alla doccia fredda di poche settimane fa: il team rivela che dalla fine dello scorso anno si è susseguito un botta e risposta – e un ambiguo incontro faccia a faccia – con gli organizzatori che, improvvisamente, sembrano non ritenere abbastanza sicura l’auto. Le precedenti autorizzazioni, le discussioni tecniche e tutte le persone movimentate di colpo sembrano non contare più, con una fredda e incerta dichiarazione finale: “Non vi garantiamo un posto per la gara”.
NON C’È SOLO IL ‘RING. La Rauh Racing, estremamente amareggiata, decide di gettare la spugna sulla 24 Ore del Nürburgring. Il team è privato e, comprensibilmente, non può impegnare decine di migliaia di euro, mesi di test, lavori, persone ed energie per un “forse”, peraltro più sbilanciato verso il no che il sì. Ma non tutto è perduto: la Twingo è pronta, il team c’è e la community nata intorno al progetto è enorme e stravede per questa improbabile ma simpaticissima auto da corsa. La Rauh Racing è già in contatto con diverse organizzazioni per iscrivere la Twingo in altri campionati, e a breve pubblicherà il calendario del 2026: Dovete solo cercare in griglia una buffa utilitaria verde, stranamente e incredibilmente rapida.

















