
Cayenne Electric Turbo, ovvero la più potente e pesante di sempre
Se per valutare un’auto bastasse concentrarsi sui numeri, allora la nuova Porsche Cayenne Electric Turbo avrebbe già tutti i primati. Se lo 0-100 km/h bruciato in 2,5 secondi fa impressione, lo 0-200 km/h in 7,4 secondi, ne fa ancora di più: basta un rapido controllo per scoprire che sono gli stessi della Bugatti Veyron Super Sport. Del resto con 1500 Nm di coppia e 1156 CV di potenza scaricati su tutte e quattro le ruote, anche 2645 kg si muovono molto rapidamente. Questi ultimi due dati, peraltro, rappresentano un record per Zuffenhausen: questa Cayenne è la Porsche più potente e pesante di sempre.

UN’ABILE ILLUSIONISTA. Due caratteristiche che si percepiscono durante ogni metro di strada percorso, da un lato perché basta sgranchirsi lievemente il piede destro per accumulare velocità in modo imbarazzante, dall’altro perché poi bisogna anche gestirla in curva e in frenata, con mole e dimensioni da veicolo commerciale. Intendiamoci, i raffinatissimi sistemi meccatronici della Cayenne Turbo fanno di tutto per fare dimenticare questa massa, e, fino al 60-70% del potenziale dell’auto, ci riescono pure. Quando invece si inizia a spingere sul serio, l’inerzia non può più essere nascosta.

MESSA A PUNTO AL TOP. Tuttavia, anche in questi frangenti, la Cayenne elettrica rimane comunicativa e gestibile, bisogna solo prendersi molto più spazio per frenare e maggiore tempo per gestire i trasferimenti di carico e di imbardata. Il lavoro di messa a punto svolto dai tecnici tedeschi, in ogni caso, è encomiabile, anche perché si tratta di far dialogare le sospensioni pneumatiche adattive a controllo elettronico con il retrotreno sterzante (optional) e con una frenata rigenerativa che recupera fino a 600 kW (altro record) e, secondo Porsche, lascia a riposo i grandi freni a disco nel 97% delle frenate.

BILANCIAMENTO STATICO. Questa dinamica di alto livello, nonostante il peso, è anche frutto dell’ottimo bilanciamento statico dell’auto, che ha una distribuzione dei pesi 48:52 e i 600 kg del pacco batterie da 113 kWh posizionati nel punto più basso, per abbassare il baricentro. A questo proposito, l’autonomia omologata WLTP della Cayenne Turbo è di 623 km, un risultato a cui arriva grazie all’ottimo Cx di 0,25, a cui concorrono l’assetto ad altezza variabile e diversi elementi attivi nella carrozzeria, come i flap posteriori mobili che non si erano mai visti nella produzione di serie. Ma ricordiamo che la Cayenne Electric Turbo è prima di tutto un’auto di lusso.

LUSSO A PROFUSIONE. Di conseguenza, ha un abitacolo molto spazioso, grazie ai 3 metri di passo e ai 5 di lunghezza, ma soprattutto concepito come uno spazio esperienziale: a seconda del programma, cambiano la posizione dei sedili, l’illuminazione, la climatizzazione, il profilo sonoro e l’estetica dei display. Ci sono anche il tetto panoramico scorrevole, che regola la luminosità con una pellicola a cristalli liquidi e il riscaldamento esteso ai braccioli e alle portiere. Le possibilità di personalizzazione, poi, sono praticamente infinite, mentre l’infotelematica è allo stato dell’arte, con la primizia del display centrale curvo. Tutto questo costa non meno di 169.545 euro nel caso della Turbo e di 108.922 euro nel caso della base, che fa tutto altrettanto bene, ma un po’ più piano.





























































