
L’auto perfetta per l’apocalisse? Si è proprio questa Cayenne
Amatela od odiatela, ma la Porsche Cayenne fu un colpo di genio della casa tedesca, una suv ad alte prestazioni che creò un’intera categoria e salvò finanziariamente Stoccarda. Tuttavia i clienti della Cayenne non sono mai stati esploratori o alpinisti, più uomini d’affari a cui piacevano gli interni lussuosi e le prestazioni del motore, scordando il lato fuoristradistico – seppur limitato –della grossa Porsche. Non temete, Eurowise è qui per voi. L’azienda americana si diverte a creare dal 2008 911 da off road e a incattivire non poco Cayenne, Touareg, Q7 e via dicendo. L’ultimo progetto, chiamato ‘Cayenne Ultra EVO’, ispirerebbe persino un banchiere con la fobia del fango.

INCONFONDIBILE. Difficile non notare la Ultra EVO: basata sulla generazione 958 della Cayenne questo colosso da off road ha un kit estetico che allarga di 20 centimetri la suv, con dei passaruota talmente ingombranti da dover incassare la maniglia posteriore. Paraurti davanti e dietro vengono rivisiti, i cerchi scomponibili sono avvolti da paffute gomme BF Goodrich tassellate, le protezioni sottoscocca (e perimetrali) abbondano così come i fari supplementari; non resterete di certo al buio. Sul tetto appare un’utile gabbia portatutto mentre la ruota di scorta è ben salda in un telaietto dedicato, molto scenici i silenziatori a vista e gli scarichi (usiamo un po’ di immaginazione) in stile TVR Sagaris.

UN (PESANTE) FULMINE. La Cayenne della Eurowise pare volersi tuffare in una Dakar, ma quell’aspetto agguerrito non è solo scena. Il V8 4.8 riceve in dono un nuovo intercooler, turbine riviste, una centralina dedicata e scarichi sportivi, il tutto per 650 cavalli e 1.017 Nm (rispetto ai 500 cavalli e 700 Nm di serie) che renderanno la Ultra EVO un fulmine, poco importa su che terreno. L’azienda non specifica modifiche a semiassi o trasmissione, toccherà far affidamento sulla classica robustezza tedesca. Ora non ci sono più scuse: dopo aver fatturato nel vostro ufficio in centro potrete farvi coccolare dai sedili in pelle e puntare direttamente alle dune del deserto, senza preoccuparvi di quali e quanti ostacoli incontrerete lungo il percorso.

















