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Aston Martin Vanquish (2001)

Aston Martin Vanquish (2001)

Quotazione da 60.000 € a 120.000 €

Annientare. In inglese, letteralmente questo è il significato del nome dell’Aston Martin Vanquish. Il verbo annientare non va letto nella sua accezione negativa, bensì come una specie di dichiarazione d’intenti da parte della casa inglese, che con questa elegantissima coupé, all’alba del terzo millennio, puntava a dare del filo da torcere alle più raffinate e veloci granturismo di pregio dell’epoca (a partire dalla Ferrari 550 Maranello). La linea di quella che sarebbe diventata una delle auto più famose dei film di James Bond è opera di Ian Callum, che per l’Aston Martin aveva già disegnato la DB7 del 1993, mentre nello studio della carrozzeria, costituita da un mix di alluminio e fibra di carbonio, c’è lo zampino della Lotus. Ma il prestigio di un’auto da sogno come l’Aston Martin Vanquish passa anche per il suo motore, un raffinato V12 da 457 CV (che salgono a 520 nell’ancor più sportiva S) che le consente di sfrecciare in pista oltre i 300 orari. Benché non li dimostri, l’antenata della supercar oggi in vendita nel 2026 compie 25 anni e, per chi può permettersi di togliersi lo sfizio, il momento di comprarne una è adesso: per un esemplare ben tenuto, possono bastare 70.000 euro. Inutile dire che un “gioiello” simile li vale fino all’ultimo centesimo.

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Aston Martin Vanquish 2001
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