
Toyota GR86 long test/8: tanti saluti al FAP
Cari lettori di Veloce, lasciate che vi porga le mie scuse, visto che è da un anno che non vi racconto della mia GR86. La verità è che per tutta una serie di motivi l’ho utilizzata poco. Gli unici due fatti salienti da segnalare sono quello che avete già letto nel titolo e una mattinata in pista all’autodromo di Modena, di cui però non ho moltissimo da raccontare perché mi sono concentrato sul mio divertimento e non sul raccogliere darti per scrivere un articolo. Ma vi prometto che rimedierò presto, anche perché vorrei provare le semi-slick.
INOXCAR. Tornando alla GR86, sappiamo bene che nella configurazione stock voluta da Toyota è l’auto sportiva più silenziosa del mondo, tanto che il giorno in cui l’ho ritirata dal concessionario, avevo il dubbio di averla messa in moto. Questo problema era stato risolto con l’installazione di uno scarico Inoxcar, precisamente del centrale non silenziato e del terminale con la valvola comandata elettricamente. L’operazione era stata un successo, addirittura la GR86 aveva guadagnato 8 CV, e ve l’avevo raccontata in questo articolo.

L’OPF E LE SPIE. Tuttavia, si sa che l’appetito vien mangiando e sinceramente non avevo mai smesso di cullare l’idea di rimuovere anche il malefico filtro anti-particolato. L’unica cosa che mi frenava era la possibilità che una delle sonde-lambda non fosse d’accordo e che si iniziassero ad accendere svariate spie sul cruscotto. Quindi per diverso tempo avevo accantonato l’idea, ma avevo continuato a rimanere in contatto con altri proprietari di GR86, raccogliendo le esperienze di chi aveva rimosso l’OPF.

TUBO DRITTO. Così dopo aver contato cinque GR86 senza OPF e senza problemi da più di un anno, mi sono deciso anche io. I ragazzi di Inoxcar sono stati così gentili da mandarmi anche il bellissimo tubo dritto da installare al posto del filtro e il meccanico ha fatto il resto, rapidamente e senza difficoltà. Vi dico subito che i risultati sono solo positivi, partendo dai circa 7 kg risparmiati, passando per il minor calore che arriva in abitacolo e concludendo con la manciata di CV guadagnati.

SU DI GIRI. Stavolta non ho messo la GR86 sul banco, ma dopo attente deduzioni e approfonditi ragionamenti, mi sento di poter dire tranquillamente di aver a disposizione una ventina di CV in più. La spinta del boxer è molto più corposa rispetto a prima e lo è a tutti i regimi, senza contare quanto più velocemente sale di giri. È come se fosse stato stappato e, del resto, osservando lo spaccato del filtro si nota quanto sia fitto e si intuisce quanto rallenti i gas di scarico.

FORSE HO ESAGERATO. E il rumore? Bé, questa parte la tenevo per ultima. Diciamo che il risultato è andato oltre le mie aspettative… avete presente una macchina da rally? Ecco, direi che siamo lì. Meno male che il terminale ha la valvola e che posso chiuderla, rendendo la GR86 assolutamente civile, perché sennò in alcune situazioni potrei passare dei guai. Per il resto, non si è accesa nessuna spia e l’auto è una bomba. Non ci dovrebbero nemmeno essere problemi in sede di revisione, perché il catalizzatore è rimasto al suo posto.




















