La GT3 S/C è la risposta di Porsche al calo delle vendite

La GT3 S/C è la risposta di Porsche al calo delle vendite

La 911 è la Porsche per eccellenza fin dal 1963. Nella sua carriera ultra-decennale è passata attraverso crisi societarie – a inizio Anni ’80 doveva essere cancellata e sostituita dal progetto 924/944 – e filosofiche, soprattutto con la serie 996, quella che ha segnato il passaggio al raffreddamento ad acqua e l’abbandono della scocca originale. Negli ultimi venti anni la 911 è diventata quasi un brand a sé stante all’interno della gamma Porsche, con un prezzo di attacco che è salito da 80.000 a oltre 140.000 euro, e una gamma ampia e sempre più differenziata, tra carrozzerie, motori e trazioni diverse.

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UNA 911 PER TUTTI I GUSTI. Insomma, a Zuffenhausen sono stati molto bravi a trovare sempre più clienti per la loro 911, partendo dai più tranquilli che vogliono una cabriolet per le gite domenicali e arrivando fino ai pistaioli che frequentano le piste di tutta Europa con le loro GT3 RS piene di parti speciali. Un’offerta così vasta, per rimanere coerente, ha sempre rispettato alcune regole non scritte, assegnando i componenti pregiati solo ai modelli più esclusivi e permettendo a tutti gli altri di averli solo come optional o nelle versioni speciali.

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TURBO LOOK. È il concetto nato tanto tempo fa con gli accessori “Turbo look”, che funziona più o meno così: se ti compri la 911 base non potrai mai essere al livello della Turbo, ma potrai avvicinarla spendendo di più, secondo quello che noi di Porsche ti concediamo. È una strategia furba, che da un lato crea una gerarchia all’interno della gamma 911 e dall’altro permette di aumentare i margini, vendendo auto piene di optional. Ad ogni modo, tra tutte queste regole non scritte, una delle più ferree riguarda il 6 cilindri boxer aspirato delle GT3, che finora non era mai finito sotto il cofano di una 911 con il tetto aperto.

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911 SPEEDSTER. Una regola che ha avuto una sola eccezione, ovvero l’ultima 911 Speedster prodotta tra il 2019 e il 2021 e venduta a 277.000 euro. La nuova 911 GT3 S/C è la seconda e il suo cartellino del prezzo ne spiega la ragion d’essere, visto che costa 280.000 euro, una cifra mai toccata prima da una 911 di serie, ma che in molti saranno felici di pagare per avere il privilegio di sentire direttamente nelle orecchie l’urlo del 4 litri boxer da 520 CV direttamente nelle orecchie. Ma come mai Porsche ha deciso di infrangere questa regola?

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DOMANDA E OFFERTA. La risposta si trova osservando bilancio del 2025, anno in cui la Casa tedesca ha venduto 30.000 auto in meno rispetto al 2024, con una perdita del 10% dovuta alla cancellazione della Macan termica, al crollo delle vendite in Cina e ai dazi negli Stati Uniti. In questo scenario grigio, la 911 ha avuto più successo dell’anno precedente, soprattutto nelle versioni top di gamma. Dunque i tedeschi hanno deciso di darsi da fare proprio in quella parte dell’offerta, creando una 911 che prima non c’era e che rompe le regole, ma che lo fa a caro prezzo, garantendo margini a cui nessuna 911 “base” potrà mai aspirare.

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