Non bastano le medaglie per raccontare Alex Zanardi

Non bastano le medaglie per raccontare Alex Zanardi

Personalmente, dopo i suoi successi olimpici (4 medaglie d’oro e 2 d’argento tra le Paraolimpiadi di Londra 2012 e quelle di Rio de Janeiro 2016 sulla handbike tra gare a cronometro, staffetta e in linea) e dopo le 12 medaglie d’oro nei Mondiali su strada, ho iniziato a considerare Alex Zanardi (Alessandro Leone all’anagrafe) uno dei cinque migliori sportivi italiani di tutti i tempi. Una top-five che serve a non alimentare troppe discussioni, a non generare troppi confronti con tutti gli altri. Perché per me, per il valore del suo palmares e per l’esempio che ha saputo dare a tutti, sportivi e non, con la sua inimitabile carriera, può essere considerato il numero 1 in assoluto. Pensate: 25 anni in perenne riabilitazione, ma con vittorie in auto, trionfi in handbike, una sessione di test con arti artificiali alla guida di una Formula 1 e una voglia di vivere che il 99% della popolazione mondiale si sognerebbe, almeno a parità di condizioni.

alex-zanardi-storia-12

GLI ESORDI SULLE 4 RUOTE, DIFFICILI. Nato a Bologna il 23 ottobre 1966, Alex Zanardi è figlio di un idraulico, Dino, e di una sarta, Anna. Non certo una famiglia benestante la sua, e non certo una vita fortunata quella che si troverà a vivere. A soli 13 anni perde la sorella maggiore Cristina, vittima di un incidente stradale. Appassionato di automobili e di corse, Alex riceve in dono dal padre un kart per i suoi 14 anni. Cresce con regolarità in questo sport, fino a iscriversi al Campionato Italiano 100 cc nel 1982, campionato che poi vinse nel 1985 aggiudicandosi tutte le gare trane una. Nel 1987 si riconferma campione nazionale e vince i Campionato Europeo nel 1987. Il passaggio alle monoposto non è facile: Zanardi dispone di mezzi finanziari limitati e dopo l’esordio in Formula 3 nel 1988 permesso anche dall’aiuto del padre di Massimiliano Papis, di cui era amico di vecchia data, dovrà attenere il 1990 per ottenere la prima vittoria e anche il secondo posto in campionato, alle spalle di Roberto Colciago. Nel 1991 passa in Formula 3000 e termina secondo dopo aver vinto la gara d’esordio a Vallelunga e quella del Mugello. A fine stagione svolge un test con la Footwork Arrows di Formula 1, anche se il debutto nella massima serie era già avvenuto, su Jordan, al Gran Premio di Spagna sulla monoposto lasciata libera dal brasiliano Roberto Moreno che conduce al 9° posto, risultato ripetuto nell’ultimo GP del 1991, in Australia. Dopo un 1992 condizionato dalla scarsità di mezzi economici per conquistare un posto fisso in Formula 1 e terminato con 3 Gran Premi disputati sulla poco competitiva Minardi in sostituzione di Christian Fittipaldi e con il ruolo di tester della Benetton per lo sviluppo delle sospensioni attive, nel 1993 Zanardi diventa pilota ufficiale Lotus accanto all’inglese Johnny Herbert. Ottiene ben presto il primo punto iridato con il 6° posto in Brasile ma la malasorte lo colpisce attraverso un incidente in bicicletta a Bologna e uno in monoposto a Spa. Con la scuderia fondata da Colin Chapman il pilota bolognese resta anche nel 1994, ma a mezzo servizio, per poi ritrovarsi senza sedile a causa dell’abbandono delle corse del suo team, rimasto senza denaro.

alex-zanardi-storia-25

DAL CASTEL MAGGIOR AI SUCCESSI AMERICANI. A quel punto, la svolta: Zanardi contatta il direttore commerciale della Reynard, Rick Gorne, per trovare un posto almeno in Formula 3000 ma i contatti procurati da quest’ultimo lo portano al cospetto di Chip Ganassi, nel cui team schierato in Formula CART debutta nel 1996. Il debutto Oltreatlantico è lusinghiero e, dopo le prime vittorie in gara con le Indycar. arrivano i titoli del 1997 e 1998, vinti nettamente, che risvegliano su di lui l’attenzione dei team manager di Formula 1. Il ritorno in F.1 avviene con la Williams ma la stagione 1999 è molto deludente, al punto che, senza punti in classifica a fine stagione, le strade di Alex e del team inglese si separano.

alex-zanardi-storia-2

LA SECONDA VITA IN FORMULA CART. Nel 2001 Zanardi viene richiamato in Formula CART da Mo Nunn, neoproprietario di un team. Il calendario prevede anche gare in Europa ed è proprio in occasione dell’appuntamento tedesco del Lausitzring che Alex è vittima di un gravissimo incidente, con la sua monoposto centrata in pieno da quella di Alex Tagliani. L’impatto devastante, che spezzò in due la sua Reynard Honda, portò all’amputazione delle due gambe e, indirettamente, all’inizio della nuova carriera di paratleta. Zanardi, che iniziava a sentirsi miracolato per essere sopravvissuto a un incidente che avrebbe potuto rivelarsi fatale, avvia un interminabile percorso di riabilitazione con Claudio Costa, il dottore della MotoGP prestato a questo incarico apparentemente impossibile. Già nel 2003 sale su una monoposto di Formula Cart modificata per terminare simbolicamente il chilometraggio della gara del Lausitzring, registrando tempi sul giro molto lusinghieri.

alex-zanardi-storia-3

CON BMW, DAL SUPERTURISMO ALLA FORMULA 1. Nel 2005 inizia la carriera di Zanardi con le “ruote coperte” sulle BMW 320 si nel campionato mondiale Turismo WTCC, dove vince gara-2 a Oschersleben, e nel campionato Superturismo Italiano, che conquista a sorpresa. L’anno dopo si aggiudica gara-1 a Istanbul e nel 2009 si impone in gara-1 a Brno ma, prima ancora, nell’ultimo weekend di novembre 2006, torna al volante di una Formula 1, la Sauber BMW, sul circuito di Valencia. Della Casa bavarese Zanardi è brand ambassador e da quel periodo viene coinvolto in molte iniziative ed eventi che hanno sulo sfondo la disabilità fisica.

alex-zanardi-storia-10

alex-zanardi-storia-7

UN DECENNIO DI TRIONFI IN HANDBIKE PRIMA DELL’ULTIMO INCIDENTE. Ma è dal 2007 che Zanardi trova la sua nuova dimensione sportiva, chudendo al 4° posto la Maratona di New York, naturalmente tra i paratleti. Nel 2010 vince i campionati italiani di ciclismo su strada e da lì prende il via la sua incredibile sequenza di medaglie olimpiche e di titoli mondiali. Finché, in un’orribile domenica del 2020, nell’ambito di una gara di beneficienza per handbike da lui stesso organizzata, Alex Zanardi si scontra con un camion. A lungo sospeso tra la vita e la morte, sopravvive all’incidente ma deve porre fine alla sua carriera sportiva. Fino alla scomparsa, nella sera del 1° maggio, in una struttura per lungodegenti a Padova, con il figlio Niccolò e la compagna di vita Daniela al suo fianco.

Fuji International Speedway (JPN), 20th to 21st November 2019. BMW M Motorsport. „SUPER GT x DTM Dream Race“. BMW works driver, BMW brand ambassador Alessandro Zanardi (ITA), practicing with his hand cycle.

UN CAMPIONE OLTRE I NUMERI. Per il freddo linguaggio delle statistiche, Zanardi non spicca nell’universo del motorsport: 66 partenze nelle gare di Formula CART e 15 vittorie, 41 partenz in Formula 1 e 1 solo punto ottenuto. Ma è altro che distingue Zanardi: 17 interventi di chirurgia e 7 arresti cardiaci per essere salvato dopo l’incidente al Lausitzring, una versione speciale in serie limitata della Acura (Honda) NSX dedicatagli dopo le vittorie in Formula CART con la Reynard Honda del team di Chip Ganassi, un’umanità straordinaria che lo ha fatto porre sempre al servizio degli altri, ispirando piloti come Giancarlo Fisichella nella carriera del giovane romano o più banalmente ospitando sulla sua barca nel weekend del GP di Monaco il direttore di un settimanale automobilistico al quale l’hotel prenotato non ha fatto trovare la camera.

alex-zanardi-storia-13

  • alex-zanardi-storia-1
  • alex-zanardi-storia-2
  • alex-zanardi-storia-3
  • alex-zanardi-storia-4
  • alex-zanardi-storia-5
  • alex-zanardi-storia-6
  • alex-zanardi-storia-7
  • alex-zanardi-storia-8
  • alex-zanardi-storia-9
  • alex-zanardi-storia-10
  • alex-zanardi-storia-11
  • alex-zanardi-storia-12
  • alex-zanardi-storia-13
  • alex-zanardi-storia-14
  • alex-zanardi-storia-15
  • alex-zanardi-storia-16
  • alex-zanardi-storia-17
  • alex-zanardi-storia-18
  • CONCARILORENZO    PHOTOHOUSE
  • alex-zanardi-storia-20
  • alex-zanardi-storia-21
  • alex-zanardi-storia-22
  • alex-zanardi-storia-24
  • alex-zanardi-storia-25
CONDIVIDI SU

Lascia un commento

INCENTIVE
VIDEO
ALTRI VIDEO