GARAGE
Lotus Elan (M100)

Lotus Elan (M100)

Quotazione da 15.000 € a 25.000 €

L’unica auto della casa di Hethel con la trazione dalla parte “sbagliata” è un’auto che allo zoccolo duro degli appassionati a distanza di quasi quarant’anni continua a non andare giù. Ma la Lotus Elan seconda serie (siglata M100), che nel nome omaggia la mitica antenata degli anni ’60, è una sportiva vera e si guida come tale. E pazienza se i 167 CV forniti dal motore turbo a benzina (prodotto non in casa, ma dalla giapponese Isuzu) facciano fumare le ruote anteriori anziché posteriori, com’era sempre stato fino a quel momento dalle parti di Hethel. Visto e considerato cosa è diventata oggi la Lotus, parlare di “tradimento” suonerebbe un tantino esagerato; ma all’epoca i fan più sfegatati del marchio non presero affatto bene questo “cambio di paradigma” e di conseguenza le vendite della Lotus Elan seconda serie, che pure offriva a un tempo una guida appagante, prestazioni molto elevate (“bruciava” lo “0-100” in meno di sette secondi e toccava i 220 orari) e uno stile accattivante, non decollarono mai, aggravando la crisi finanziaria che già da qualche tempo attanagliava l’azienda. Il destino dell’auto non mutò neanche dopo l’intervento della Bugatti di Romano Artioli, che rilevò la Lotus nel 1993, ma riuscì a risollevarla solo qualche anno più tardi con la Elise: una biposto con la trazione e il motore posteriori leggera e scattante come le Lotus dei tempi d’oro che, finalmente, mise d’accordo tutti.

LEGGI ANCHE Elise: compie trent’anni l’auto che salvò la Lotus 

Lotus-Elan-M100-1989-4

la scelta di veloce
Lotus Elan SE 1.6i Turbo 1989
CONDIVIDI SU
INCENTIVE
VIDEO
ALTRI VIDEO