L’Aston Martin nata per un cane oggi vale un milione

L’Aston Martin nata per un cane oggi vale un milione

Shooting Brake, ovvero le wagon sportive con coda filante. Una nicchia di mercato rilanciata qualche anno fa con la Mercedes CLS Shooting Brake, poco dopo seguita dalla CLA con analoga configurazione estetica e dalla Volkswagen Arteon Shooting Brake. Le vere shooting brake sono però quelle prodotte dall’Aston Martin a cominciare dalla DB5 allestita da Radford negli Anni 60 con l’idea di accontentare nobili e benestanti inglesi desiderosi di portare con sé nella propria auto sportiva, i cani da caccia. 

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VOLUTA DAL GRANDE CAPO. Non a caso, lo stesso presidente dell’Aston Martin, Sir David Brown, riconosceva un limite nella DB5 appena entrata in produzione. Appassionato sportivo, la trovava poco pratica per la sua attrezzatura da polo, mentre il suo cane da caccia non andava proprio d’accordo con gli interni in pelle Connolly. Come narra la tradizione aziendale, Brown mise famigeratamente il cane sul tavolo della sala riunioni e ordinò ai suoi ingegneri: «Costruitemi qualcosa in cui possa stare seduto». La soluzione si rivelò tanto originale quanto pratica. Mantenendo il collaudato telaio della DB5, Aston Martin sviluppò una Shooting Brake che introdusse una vera versatilità senza compromettere l’eleganza o le prestazioni del modello. Arrivata sull’onda dei nuovi ordini generati dal successo del film Goldfinger, la DB5 Shooting Brake fu affidata al carrozziere Harold Radford.

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UNA CONVERSIONE NON SEMPLICE. La conversione ha richiesto la ricostruzione dell’auto a partire dal parabrezza in poi, con la rimozione della struttura tubolare originale del tetto Superleggera e il suo prolungamento mediante elementi in acciaio realizzati su misura, culminati nell’aggiunta di un portellone posteriore monoblocco. All’interno, la Shooting Brake è stata modificata con sedili posteriori ribaltabili, offrendo uno spazio di carico utile totale di quasi un metro cubo. Nonostante fosse appena più lunga della coupé, la Shooting Brake era comunque in grado di raggiungere una velocità massima di 245 km/h e a testimonianza delle sue doti di frenata, è in grado di fermarsi da 160 km/h in soli 6 secondi. 

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L’ESEMPLARE IN ASTA DA RM SOTHEBY’S A LONDRA. Per chi avesse voglia di regalarsi una DB5 Shooting Brake la casa d’aste RM Sotheby’s è in grado di offrire la soluzione, visto che l’8 luglio sarà venduto all’incanto, nel corso della The Woodcote Park Auction, vicino a Londra, uno dei 12 esemplari costruiti da Radford, più precisamente quello con il telaio DB5/2014/R, una delle sole 8 vetture con guida a destra prodotte per il mercato britannico. Messa in vendita dopo quasi 20 anni di proprietà familiare ininterrotta, presenta una carrozzeria argentata con interni in tweed di lana Machir grigio e rivestimenti in pelle nera, completati da un tetto panoramico ribaltabile Webasto nero. In particolare, l’auto conserva il motore “matching numbers”, che reca il suffisso “V”. Sebbene l’auto non fosse nota fin da nuova come esemplare con motore Vantage, questa sigla potrebbe indicare che a un certo punto sia stata aggiornata alle specifiche Vantage.

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UN RESTAURO DISPENDIOSO. È stata curata con attenzione durante tutto il periodo in cui è rimasta di proprietà dell’attuale proprietario, con fatture che documentano oltre 105mila sterline di interventi di manutenzione e cura effettuati da rinomati specialisti del marchio britannico, tra cui oltre 92mila sterline di lavori eseguiti dalla famosa RS Williams di Cobham. Oltre a numerosi interventi su motore, frizione, impianto frenante e sospensioni, l’auto beneficia in particolare di un completo rifacimento e restauro della verniciatura effettuato nel 2021 dalla Ball Hill Garage di Newbury, nonché di un’approfondita revisione dell’impianto elettrico e di una prova su strada effettuate nel gennaio 2025 da RS Williams. In quanto variante più rara della DB5 e tra le Aston Martin più esclusive in assoluto, la DB5 Shooting Brake rimane oggi affascinante quanto lo era quando uscì dall’officina di Radford più di 60 anni fa; per aggiudicarsela bisognerà mettere in conto un investimento da 800mila a 1 milione di sterline (circa 950-1,2 milioni di euro), questa è la “forbice” della stima d’asta. Da notare che la precedente DB5 Shoting Brake originale by Radford venne battuta all’asta da Sotheby’s nell’ormai lontano 2019 a Monterey per 1.765.000 dollari USA (1,5 milioni di euro circa al cambio attuale).

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