Porsche 911 R: li vale davvero 900.000 dollari?

Porsche 911 R: li vale davvero 900.000 dollari?

Qual è la logica di spendere quasi un milione di dollari per mettersi in garage una 911 R del 2016 con sole 168 miglia sull’odometro, quindi destinata a una vita in un museo o a deprezzarsi sensibilmente per ogni chilometro percorso? Quando si parla di automobili da collezione, e la Porsche 911 R della generazione 991 certamente lo è (al pari dell’omonima vettura del 1968), ragione ed emozione si scontrano a volte frontalmente e la rarità del modello, aggiunta alla condizione specifica di una vendita all’asta negli USA nella cosiddetta “Classic Car Week”, fa di questa “Elfer” un caso doppiamente particolare. Dell’importanza del modello, poi, si ebbe subito testimonianza quando, dopo aver avuto in uso per un lungo periodo una 911 R di preserie caratterizzata dal numero progressivo 000/991 (questa serie speciale è stata prodotta in 991 esemplari numerati, oltre a quelli di pre-produzione), Walter Roehrl, due volte campione del mondo rally e ambasciatore Porsche nel mondo, dichiarò di averne acquistata una per sé, segno tangibile delle ragionevoli aspettative legate a un forte incremento di valore già nel breve periodo.

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INTROVABILE SUL MERCATO. La rarità della 911 R è confermata da un altro elemento: chi ce l’ha, difficilmente se ne priva. Da una nostra ricerca sul web, è emerso che solo un esemplare era in vendita verso il 20 giugno 2026, con una richiesta di 409.890 euro per una vettura sita in Germania e con 6089 km all’attivo. In Germania, peraltro, nessuna 911 R era disponibile presso l’intera rete dei concessionari ufficiali, come pure in Italia. Ma perché la Porsche 911 R è così desiderata, o per lo meno desiderabile? Vediamo di spiegarlo.

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LE RAGIONI. La 911 R del 2016 rappresenta le scuse indirette della Porsche nei confronti dei puristi delusi dal fatto che la Casa di Zufffenhausen offrisse la versione più sportiva della 911 della generazione 991, la GT3 RS, solo con cambio PDK a doppia frizione. Sebbene quel superbo cambio con comandi al volante funzionasse molto più velocemente di una trasmissione manuale tradizionale, gli appassionati più accaniti desideravano ardentemente l’esperienza tattile e la semplicità di cambiare marcia manualmente. A suo merito, Porsche ha ascoltato le richieste dei clienti e ha fatto molto più di proporre una semplice GT3 RS con cambio manuale. Al contrario, ha lanciato una 911 in edizione limitata con il motore boxer a 6 cilindri da 4 litri della GT3 RS, abbinato a un cambio manuale al posto del PDK. Presentata al Salone dell’Auto di Ginevra del 2016 e denominata 911 R, era simile alla GT3 RS ma con una filosofia diversa. Piuttosto che puntare a tempi sul giro in circuito più veloci possibili, il divertimento alla guida è diventato l’obiettivo primario. Rinunciando all’enorme alettone posteriore della GT3 RS, utilizzando il policarbonato al posto del vetro per il lunotto e i finestrini laterali posteriori e grazie ad altre misure di alleggerimento, il peso è stato ridotto di circa 50 kg rispetto alla GT3 RS. In un richiamo alle Porsche degli anni 60, i sedili avvolgenti in fibra di carbonio presentano inserti in tessuto tartan “Pepita” e strisce da corsa rosse o verdi sulla parte esterna. Ma soprattutto, la messa a punto specifica delle sospensioni e dello sterzo, insieme con il reattivo cambio manuale a 6 marce con volano monomassa, hanno creato un’esperienza di guida estremamente coinvolgente. La Porsche ha poi prodotto solo 991 esemplari della 911 R (tipo 991), assicurandosi che l’interesse superasse di gran lunga la domanda.

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I DETTAGLI DELL’ESEMPLARE IN VENDITA ALL’ASTA. La vettura che andrà all’asta a Monterey nel weekend di Ferragosto con una stima da 750mila a 900mila dollari USA ha la particolarità di presentarsi con un chilometraggio incredibilmente basso, il che rappresenta un vantaggio e uno svantaggio al tempo stesso. Perché questo esemplare resterà tra quelli dal maggior valore sul mercato, essendo quasi pari al nuovo, ma al tempo stesso ogni chilometro percorso in più comporterà una diminuzione del valore e l’avvicinamento di quest’ultimo alle valutazioni di mercato più comuni, tra i 400mila e i 500mila euro. L’auto oggetto della vendita all’asta è uscita dalla linea di produzione il 19 luglio 2016 ed è stata venduta al suo primo proprietario, residente a Colleyville, in Texas, tramite il concessionario ufficiale Park Place Porsche di Dallas, come documentato nella scheda di produzione allegata. Un Certificato di Autenticità Porsche conferma che l’auto è uscita dalla fabbrica con una finitura in bianco con strisce rosse, a testimonianza della purezza di intenti del modello e della sua eredità nel mondo delle corse. Gli interni presentano la ricercata finitura Porsche Exclusive Manufaktur in vera pelle nera e marrone Tarpan con cuciture a contrasto bianche e cinture di sicurezza argentate, a completamento degli inserti in tartan e delle finiture in fibra di carbonio che caratterizzano il modello. Gli optional di fabbrica includevano il sistema di sollevamento delle sospensioni anteriori, il pacchetto Sport Chrono, il pacchetto Light Design, il pacchetto Smoking, l’aria condizionata, le strisce laterali con la scritta Porsche in nero, i fari a LED Porsche Dynamic Lighting System in nero, il tappo del serbatoio in finitura alluminio, l’estintore, la chiave in tinta con custodia in pelle e la rimozione dell’impianto stereo.

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MEGLIO LA CONFIGURAZIONE USA O QUELLA EUROPEA? Con la sua combinazione di colori estremamente accattivante, gli ambiti optional di fabbrica e il chilometraggio incredibilmente basso di sole 168 miglia (meno di 250 km) al momento della catalogazione, questa 911 R potrebbe essere il pezzo da collezione perfetto per l’appassionato di Porsche più esigente che desideri arricchire la propria scuderia di supercar con uno dei modelli 911 più ambiti dell’ultimo decennio e provare in prima persona l’emozione delle sue dinamiche di guida senza compromessi. Noi però, da questa parte dell’Atlantico, solleviamo un altro dubbio: una 911 R in configurazione USA, quindi con la sagomatura quadrata anziché rettangolare dello spazio per la targa al centro dello scudo paracolpi posteriore e la strumentazione con unità di misura anglosassoni, vale quanto una vettura di pari condizioni ma in versione Europa? La nostra risposta è “No” ma al tempo stesso non possiamo non ammettere che al momento questa è l’unica 911 R con così pochi chilometri a trovarsi pubblicamente sul mercato.

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