
La Jaguar XJ220 di Ian Callum ti lascerà senza parole
Ultimamente un po’ troppi mostri sacri del passato vengono disturbati per marketing, richiamati in causa con reinterpretazioni moderne che spesso hanno poco a che fare con la vettura originale. In questo caso però possiamo chiudere un occhio, perché l’attuale Jaguar XJ220 che vedete in foto è una proposta della Callum Designs, il cui titolare è Ian Callum, un signore piuttosto bravo quando si tratta di prendere in mano una matita. Callum fu direttore del design in Jaguar, e tra le altre disegnò la Ford RS200, l’Aston Martin DB9, la Jaguar C-X75, la F-Type, la XJ e via dicendo.

DA STRADA E DA TRACKDAY. Il velocissimo giaguarone Anni ’90 (più rapido di una F40 o una EB110 con i suoi 350 km/h) è tutt’oggi una delle Jaguar più importanti per la casa, e per ricordarlo la Callum Designs ha presentato due progetti (per ora solo in digitale), la XJ220 e la XJ220 GT1. La prima è la versione più stradale, meno proiettata verso i cordoli e verniciata nello stesso Spa Silver dell’originale. Il profilo è slanciato, filante, anche le proporzioni ricordano la XJ220 così come i cerchi quasi pieni e le ampie superfici vetrate del tetto e della copertura del motore, cambiano i fari – non più a scomparsa – e le prese d’aria lungo la fiancata.

PLASMARE L’ARIA. La XJ220 GT1 è più estrema, drammatica, tutta deportanza e prestazioni senza rinunciare a una qual certa eleganza. La carrozzeria di un brillante giallo guadagna un’ala smisurata, splitter anteriore, minigonne e un estrattore massiccio; il retro – così come per la versione “pacata” ricorda a tratti lo stile squadrato degli anni ‘90, è il frontale di entrambi i modelli a convincerci meno, troppo elaborato, carico, manca della finezza della supercar Jaguar.

VERRÀ REALIZZATA DAVVERO? Qualunque altro dettaglio al momento non è pervenuto, né la tipologia di motore né il telaio o la trazione, visto che i progetti XJ220 e XJ220 GT1 sono appunto progetti, studi digitali per una eventuale produzione futura. Dubitiamo fortemente che Callum voglia utilizzare una XJ220 originale come “donor car” in stile restomod, pertanto il telaio dovrà essere progettato da zero o preso a prestito da una moderna supercar; di sicuro l’uomo che è riuscito a targare la spettacolare C-X75 non sarà certo a corto di idee…





















