
Alfa Romeo Giulia TI Super
Quotazione da 100.000 € a 160.000 €
Nel biennio 1963-64 le gare per vetture da turismo vedono protagonista un’auto che passerà alla storia come la “berlina da famiglia che vince le corse”. È l’Alfa Romeo Giulia TI Super, ossia la versione da competizione della grintosa quattro porte presentata nel 1962 e destinata a diventare una delle auto più amate e apprezzate della casa milanese. Il quattro cilindri con distribuzione bialbero a camme in testa dell’Alfa Romeo Giulia TI Super è quello da 112 CV della coupé Giulia SS; in configurazione di gara fornisce una potenza di circa 140 CV, che con un peso a vuoto intorno ai 900 kg (ottenuto “svuotando” l’abitacolo di tutto ciò che non serve per correre) sembrano molti di più e si possono sfruttare con fiducia grazie ai potenti freni a disco su tutte le ruote. Messa a punto dagli storici collaudatori Guido Moroni e Bruno Bonini, nelle mani di tanti piloti privati l’Alfa Romeo Giulia TI Super ha brillato sia in italia sia all’estero fino al 1964, quando l’arrivo dell’altrettanto grintosa ma più leggera Ford Cortina Lotus ne ha fortemente ridimensionato le ambizioni, suggerendo alla casa milanese di accelerare lo sviluppo della Giulia Sprint GTA. Oggi imbattersi in una TI Super originale è quasi come trovare un ago in un pagliaio, e le poche rimaste integre dopo i burrascosi trascorsi in pista valgono una piccola fortuna.
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