
Le Alfa e Lancia usate da Jeremy Clarkson in The Grand Tour possono essere tue
Per un motivo o per l’altro – sportività, lusso, retaggio, stile – tutte e tre le vetture che vedete in questo articolo hanno il loro perché, ma il loro prezzo finale non sarà dettato da uno dei motivi sopracitati. Queste tre sportive (ok, due sportive e un colossale soufflé su ruote) raggiungeranno cifre insolitamente elevate a causa di un unico, principale fattore: appartengono nientemeno che a Jeremy Clarkson, lo storico frontman di TopGear, e sono state utilizzate in diversi episodi di The Grand Tour, lo show di Amazon Prime condotto da Clarkson e i suoi compagni di merende Richard Hammond e James May.

PER CHI AMA LE TAGLIE FORTI. Partiamo dalla prima auto che sarà messa in vendita il prossimo 14 novembre da Iconic Auctioneers. Si tratta di una mastodontica Lincoln Continental Mark V del 1978. A quel tempo le dimensioni contavano eccome: 5,85 metri di lunghezza, un abitacolo più ampio di un trilocale con soppalco e un 6.6 V8 da, tenetevi forte, 170 CV. La Continental ha percorso poco meno di 110.000 km ed è stata usata da Jeremy nell’episodio “Lochdown” del 2021, quando insieme ai colleghi si avventurò in terra scozzese. Clarkson aggiunse un sistema di protossido d’azoto per il blando V8, anche se il NOS non funzionerà mai davvero. La Mark V verrà offerta senza riserva, e certamente sarà il lotto più economico dei tre.

LA PREFERITA DI JEREMY. Sempre The Grand Tour e di nuovo Scozia per questa meravigliosa Alfa Romeo GTV6 del 1983. La più potente delle Alfetta GT vanta una linea filante firmata da Giorgetto Giugiaro e il celebre sei cilindri a V progettato da Giuseppe Busso. Utilizzata nella puntata “Well Aged Scotch”, la settima della terza stagione, questa GTV6 percorse la famigerata NC500 (un’incantevole strada di 500 miglia nel nord della Scozia) insieme a una Fiat X1/9 (di Richard) e a una Lancia Gamma coupé (di James). Il rombo di quel “gioiello” che è il suo V6, il look grintoso della carrozzeria il coinvolgimento nella guida fecero innamorare Clarkson, da sempre grande fan delle auto del Biscione. Questo esemplare quasi certamente passerà di mano a cifre superiori alla quotazione media, che si attesta intorno ai 25-30.000 euro, perché l’ha guidato Jeremy Clarkson ma anche perché ha solo 45.000 chilometri.

PURA SPORTIVITÀ. E che dire della Lancia Montecarlo Spider del 1982 (la denominazione Beta valeva solamente per la prima serie, fino al 1977). Dietro l’abitacolo biposto un bel 2.0 quattro cilindri con distribuzione bialbero a camme in testa e 120 CV, trazione posteriore e cambio manuale: la Montecarlo regala un’esperienza di guida senza filtri, di certo sufficientemente appagante per Jeremy, che la scelse per il capitolo finale di The Grand Tour, “One for the road”, ambientato in Zimbabwe e Botswana. Vernice Lotus Blue, non originali ma accattivanti cerchi in lega di derivazione Lancia Delta HF Integrale 16V, fanalini di una Ferrari 308 e altre sottili modifiche rendono questa Montecarlo una vera chicca per gli amanti del genere.





























