
Saleen S1: prezzo da Porsche 911, ricetta da supercar
Sono passati quasi dieci anni dalla presentazione della Saleen S1 al Salone di Los Angeles del 2017, quando venne annunciato in pompa magna il primo nuovo modello della Casa californiana dai tempi della S7. Rispetto a quest’ultima, la S1 sarebbe dovuta essere una supercar più abbordabile, sia nelle prestazioni che nel prezzo, ma la verità è che la sua produzione in serie non è mai iniziata. Questo perché la Saleen Automotive, Inc. ha attraversato varie vicissitudini, tra cui una sfortunata joint-venture cinese.

MATERIALI NOBILI – Ma ora il passato turbolento sembra alle spalle e la S1 è disponibile per il pre-ordine, lasciando un deposito di 1.000 dollari. Peccato che dal 2017 a oggi il prezzo di listino sia lievitato da 100.000 a 160.000 dollari, ma del resto in questi anni sono successe un sacco di cose. Ad ogni modo, con questa cifra si porta a casa una sportiva a motore centrale con telaio in alluminio e carrozzeria in fibra di carbonio, che pesa solo 1.218 kg, praticamente come una compatta di segmento B.

4 CILINDRI TURBO – Di far correre veloce la Saleen S1 si occupa un 4 cilindri 2.2 turbo, montato trasversalmente il posizione posteriore-centrale, che eroga ben 450 CV e 576 Nm; deriva dal GM LKW Ecotec3, rispetto a cui ha mantenuto il basamento in alluminio, ma tutta la parte superiore è realizzata dal Saleen. La trazione, ovviamente posteriore, è gestita da un cambio manuale a 6 rapporti oppure da un automatico, ma non sappiamo con quali specifiche.

PRESTAZIONI – Quanto alle prestazioni, la Saleen S1 è accreditata di una velocità massima di 290 km/h, mentre il classico scatto da 0 a 100 km/h richiede 3,2 secondi. Interessanti anche gli 1,2 g di accelerazione massima laterale e i 31 metri per fermarsi da 100 km/h. Tornando alla scheda tecnica, le sospensioni sono a quadrilatero sia all’avantreno che al retrotreno, con i cerchi da 20 pollici che calzano pneumatici Continental nelle misure 255/30 davanti e addirittura 325/25 dietro.

PREZZI – Attualmente l’azienda americana non ha ufficializzato le tempistiche per l’inizio della produzione e della commercializzazione della S1. Tuttavia ha aperto le prenotazioni, che si effettuano dal sito ufficiale tramite un deposito da 1.000 dollari. Questa cifra riguarda la S1 Street, che sarà affiancata dalla S1 Race, ovvero una variante pensata per la pista e per le competizioni, anche se non è ancora stato specificato per quali categorie sarà omologata.



















