
Tutti i segreti del nuovo sound del V6 Maserati
Da che mondo è mondo, una Maserati non si compra solo in quanto simbolo di sportività ed eleganza italiana, ma anche per il rombo del suo motore. Chiedete conferma a chi ha la fortuna di guidare una Quattroporte o una GranTurismo con il V8 di derivazione Ferrari e vi dirà che la potente melodia che lo contorna è addirittura più coinvolgente del corposo allungo di quei gioielli di meccanica costruiti dalla casa di Maranello “su misura” per le vetture del Tridente.

La Maserati GranTurismo Trofeo e, sotto, il V6 che la muove. Questo sei cilindri biturbo a benzina, progettato e costruito a Modena, è molto raffinato e vanta tecnologie derivate dalla Formula 1, come la precamera di combustione, che consente di velocizzare l’accensione e aumentare il rapporto di compressione

FARÀ LA VOCE (PIÙ) GROSSA. Con il raffinato V6 Nettuno che muove le Maserati oggi in vendita, la potenza e le prestazioni sono nettamente migliorate. Non si può dire lo stesso, però, del sound, smorzato, più che dalla perdita di due pistoni, dalle nuove e più severe leggi sui limiti di rumorosità delle automobili. Dal 2026, però, è proprio il caso di dire che sarà tutta un’altra musica: il sei cilindri da 550 CV delle GranTurismo e GranCabrio Trofeo, infatti, avrà una “voce” più accattivante grazie a un nuovo sistema di scarico sportivo. Gli ingegneri della Maserati ci hanno raccontato quali sono i suoi segreti.

L’ingegnere Sonia Lauria accanto a una Maserati GranTurismo Trofeo. Con il nuovo sistema di scarico la potenza del V6 della versione più sportiva della coupé di gran lusso italiana non cambia, ma il rombo diventa più coinvolgente
SI FA PRESTO A PARLARE DI SOUND… “Molte sono le variabili che influenzano la voce di un motore – spiega a Veloce Sonia Lauria, responsabile delle prestazioni della GranTurismo e della GranCabrio -. Le frequenze del suono derivano dalla concomitanza di fattori come il sistema di accensione, il rapporto di compressione, il tipo di turbo adottato, la geometria della linea di scarico, la presenza o meno di un silenziatore, e così via…”.


Lo schema dell’impianto di scarico sportivo che dal 2026 sarà di serie per le GranTurismo e GranCabrio Trofeo. Più in alto, quello standard per le versioni con il V6 da 490 CV

Maserati GranCabrio
UN LAVORO BEN ORCHESTRATO. “Per rendere più appagante il suono del V6 delle GranTurismo e GranCabrio Trofeo – prosegue Lauria – abbiamo lavorato sulle geometrie e rimosso il silenziatore centrale. In sostanza, ora i tubi sono praticamente dritti”. Ma c’è anche un nuovo risonatore (il dispositivo che permette di filtrare le onde sonore che risulterebbero fastidiose all’orecchio, lasciando che dai tubi di scappamento fuoriescano quelle più tollerabili, ndr). “Il nuovo pezzo – spiega Lauria – ha migliorato il flusso dei gas di scarico. Il risultato è un rombo più corposo ai bassi giri”.

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L’AFFIDABILITÀ RESTA UN MUST. Ma c’è di più. “Abbiamo anche previsto una diversa calibrazione delle valvole che gestiscono il flusso di scarico in uscita – sottolinea Antonio Esposito, responsabile tecnico della piattaforma delle supercar MCPura e GT2 Stradale -. In un’ottica di affidabilità, era importante tenere sotto controllo i valori di contropressione di ritorno dei gas. Ci siamo riusciti, ottenendo comunque un aumento significativo del tono”.
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PER LA STRADA E PER LA PISTA. Un discorso a parte meritano i sistemi di scarico sportivi e da corsa sviluppati per la MCPura e la GT2 Stradale. Spiega Esposito: “Con il nostro reparto sportivo abbiamo creato due sistemi: uno omologato per l’uso su strada, peraltro disponibile anche per la MC20 appena uscita dal listino, l’altro solo per la guida in pista. Al posto dell’acciaio abbiamo usato il titanio e questo ci ha permesso di ridurre di 7 kg il peso complessivo dell’impianto. Abbiamo anche rimosso il filtro anti-particolato e i due catalizzatori ora sono di tipo sportivo, a 200 celle, come nelle vetture da competizione”.

Lo schema della parte finale dell’impianto di scarico sportivo che la Maserati ha creato con il suo reparto corse per le supercar MC20, MCPura e GT2 Stradale: a sinistra, quello omologato per la guida su strada, a destra quello riservato esclusivamente all’uso in pista
PIÙ COINVOLGENTE. Con il nuovo scarico, la GranTurismo e la GranCabrio Trofeo promettono un maggior coinvolgimento, perché il suono del loro V6 (che abbiamo avuto modo di ascoltare in anteprima dal vivo in occasione della presentazione degli esemplari unici Meccanica Lirica) sarà più potente. “Ma senza essere fastidioso – tiene a sottolineare Marco Melegari, brand manager delle sportive Maserati -. In macchine come le nostre, la soddisfazione nella guida ha a che fare anche il comfort. Il rombo del motore non dev’essere un fastidio, ma una melodia che accompagna il viaggio”.


























