
Alfa Romeo Alfasud
Quotazione da 3.000 € a 10.000 €
Se l’Alfa Romeo Giulietta del 1955 è stata la vettura che ha trasformato la casa milanese da piccola a grande fabbrica di automobili, la prima Alfa davvero “popolare” è stata l’Alfa Romeo Alfasud. Prodotta in oltre un milione di esemplari, dall’alba degli anni ’70 alla metà del decennio successivo questa innovativa berlina a trazione anteriore ha permesso a molti di realizzare il sogno di possedere una vettura del Biscione. I problemi di ruggine che hanno afflitto i primi esemplari, a distanza di oltre mezzo secolo rimangono l’argomento preferito dei suoi detrattori. Ma nell’Alfa Romeo Alfasud l’elenco dei pregi fa passare nettamente in secondo piano quel difetto “di gioventù”: la linea firmata Giugiaro è un piccolo capolavoro, l’abitacolo è comodo per cinque adulti e i grintosi quattro cilindri boxer, con il loro rombo accattivante, sono degni della fama sportiva del marchio. Nel 1983 l’Alfa Romeo Alfasud ha passato il testimone all’Alfa Romeo 33, che dell’antenata conservava la base meccanica e i motori, rinunciando, però, ad alcune soluzioni raffinate come i quattro freni a disco con gli anteriori montati al centro, ai lati del differenziale, per ridurre le masse non sospese.
Leggi anche: Alfa Romeo, festa grande per i 50 anni dell’Alfasud















