BMW Z4, addio roadster dei miei sogni

BMW Z4, addio roadster dei miei sogni

La BMW Z4, assieme alla Serie 8 e alla X4, non avrà eredi. Colpa della razionalizzazione delle gamme, della graduale eliminazione dei modelli di nicchia di categoria intermedia (e inferiore), della necessità di riorganizzare i processi produttivi in vista del “tutto elettrico (o quasi) per l’Europa”. Il fatto è, però, che la roadster compatta di Monaco di Baviera non ci sarà più, con la lina di produzione che si fermerà definitivamente a fine marzo 2026 e con i Bavaresi di Petuelring rapidi a seguire i rivali di sempre della stella a tre punte, che già da tempo hanno sacrificato SLK/SLC e pure una delle cabriolet, con l’arrivo della CLE convertibile al posto di Classe C e Classe E decapottabili. Per salutare l’uscita di scena e dai listino della Z4, è stata concepita una serie speciale disponibile per un breve periodo (così recita la nota stampa del Costruttore tedesco) dalla fine di  gennaio 2026, dotata del motore più performante della gamma, il 3 litri 6 cilindri TwinTurbo da 340 CV, e caratterizzata da finiture esclusive. L’ambizione è quella di creare un pezzo da collezione per gli appassionati più irriducibili, desiderosi di mettersi in garage una Z4 fornita di dettagli unici sia all’esterno sia all’interno.

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COSA CAMBIA SULLA VERSIONE D’ADDIO? L’elemento esterno che contraddistingue la Final Edition è la sua esclusiva verniciatura Frozen Matt Black. Questa tonalità, disponibile solo per quest’ultima iterazione della Z4 (modello, per inciso, sfuggito sin qui alla speculazione delle limited edition), esalta il carattere individualista e performante del modello. L’effetto risulta particolarmente suggestivo in abbinamento alle finiture esterne M High-gloss Shadowline, presenti su tutte le Z4 Final Edition. Oltre al Frozen Matt Black, i clienti possono comunque scegliere senza costi aggiuntivi anche altre colorazioni previste nella gamma Z4, una buona notizia per chi non sopporta le tinte opache. La BMW Z4 Final Edition è inoltre equipaggiata con l’impianto frenante M Sport con pinze verniciate in High-gloss Red, che si distingue per un’elevata potenza e per un look accattivante. Le distintive cuciture a contrasto rosse, specifiche della Final Edition, diventano il filo conduttore che armonizza il quadro strumenti, la console centrale, i rivestimenti delle portiere e i sedili sportivi M in pelle Vernasca/Alcantara. Un ulteriore dettaglio di forte impatto visivo è il volante M in Alcantara, anch’esso caratterizzato da cuciture a contrasto coordinate, che esalta il carattere sportivo della BMW Z4 Final Edition, mentre le soglie battitacco con incisione dedicata ne sottolineano l’esclusività. La futura rarità e le dotazioni aggiuntive esclusive della Final Edition hanno un costo: 4400 euro più del listino della Z4 M40i, per un totale di 80.000 euro tondi tondi.

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TRA BUSINESS E STORIA: LE Z4 DA RIVALUTAZIONE. Con la Final Edition, nel 2026 si chiuderà il cerchio su una gamma di roadster di successo, nata nel 2002 con la Z4 della generazione E85 che raccoglieva l’eredità della Z3 lanciata nel 1995 e resa indimenticabile dal ruolo di coprotagonista nel film di 007 Goldeneye. Tre le serie della Z4, la prima e l’attuale con capote in tela, la seconda con il tettuccio in alluminio retrattile a comando elettrico (20 secondi per l’apertura e altrettanto per la chiusura) che la rende, forse, la più equilibrata e adatta a un impiego quotidiano a 360 gradi. Restando alle Z4 convertibili, premesso che tutte sono destinate a conservare un valore residuo superiore alla media delle berline, delle SUV e delle wagon di pari cilindrata, il vero e unico pezzo da alta collezione è rappresentato dalla Z4 M prodotta dal 2006 al 2008 e dotata del 6 cilindri in linea da 3,2 litri di cilindrata e 343 CV (3 in più dell’attuale M40i) adottato anche dalla M3 della serie E46, con 365 Nm di coppia. Un’auto dalla guida impegnativa (mai come la prima Z3 M Roadster, comunque!) ma dalle prestazioni da supercar, con uno 0-100 km/h in 5 secondi e una velocit massima autolimitata a 250 km/h. Ma non sottovalutiamo la Z4 M40i Pure Impulse, dotata del cambio manuale a 6 marce, voluta dal mercato nordamericano e presto diventata oggetto di culto, nonostante sia meno scattante e meno efficiente del modello con trasmissione automatica a 8 rapporti. In ogni caso; Z4 M e Pure Impulse sono autentiche mosche bianche: durante le nostre ricerche sui marketplace on-line abbia trovato, in Italia, solo due Z4 M Roadster, a 49.900 e 54.900 euro, e una M40i Pure Impulse a 76.600 euro.

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