
Porsche 944
Quotazione da 15.000 € a 35.000 €
Insieme alla 924 da cui deriva e alla 968 che l’ha sostituita nel 1989, la Porsche 944 ha trainato le vendite della casa tedesca in uno dei suoi periodi più difficili, garantendogli le risorse necessarie per sviluppare la Boxster e la prima 911 con il motore raffreddato a liquido che nella seconda metà degli anni ’90 riportarono l’azienda alla ribalta. L’impostazione meccanica transaxle (motore anteriore longitudinale e cambio al retrotreno, in blocco col differenziale) e la carrozzeria, seppur più “muscolosa”, derivano da quelle dell’antenata, mentre sotto il cofano c’è una grossa novità: la Porsche 944 è mossa da un inedito 2.5 a quattro cilindri da 163 CV sviluppato a partire da una delle due bancate del V8 della “sorella” maggiore 928. Nel 1985 viene ridisegnata la plancia (prima era la stessa della 924) e debutta la Turbo, che con 220 CV (250 nella Turbo S del 1987) ha prestazioni vicine a quelle della più pretenziosa 911, rispetto alla quale è anche più facile da guidare al limite, grazie a un miglior bilanciamento dei pesi. L’anno dopo arriva la Porsche 944 S con la testa a sedici valvole e 192 CV e nel 1989 la S2 con motore 3.0: su questo modello, che beneficia di migliorie al telaio e sfoggia la vistosa carrozzeria della Turbo, viene ricavata la versione cabriolet.
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