Per questi motivi la Renault non farà una Clio RS

Per questi motivi la Renault non farà una Clio RS

Sarebbe interessante sapere quanto importerà in una scala da 1 a 10 ai fan più incalliti delle Renault sportive (quelle piccole e “arrabbiate” che “ruggivano” e puzzavano di benzina, come le Renault 5 GT Turbo e la Clio Williams) che la nuova R5 Turbo 3E, hot hatch elettrica a trazione posteriore da oltre 530 CV, ha brillantemente superato lo stadio di prototipo ed è pronta per la fase finale dei test che precedono la produzione in serie.

Renault Clio RS

Sopra, la Renault Clio RS di prima generazione, che nel 2000 raccolse l’eredità della mitica Clio Williams (foto sotto)

Vernice blu scuro e cerchi color oro. Particolari inconfondibili se associati alla prima generazione della Renault Clio, che contraddistinguono la versione Williams, lanciata nel 1993 per rendere omaggio alla vittoria nel mondiale di Formula 1 della scuderia Renault-Williams: ha il 4 cilindri 2.0 aspirato da 147 cv e un assetto che la rende agilissima fra le curve, complice il peso inferiore a 1000 chilogrammi. La carrozzeria ha carreggiate allargate e una inedita presa d’aria nel cofano.

QUESTIONE DI PREZZO. Sarebbe anche interessante capire cosa ne pensano gli appassionati del prezzo, superiore ai 150.000 euro. Che saranno anche in parte giustificati dall’esclusività di un’auto che promette di scaricare fiumi d’adrenalina nelle vene dei pochi che potranno permettersela, ma… è proprio qui che “casca l’asino”: in quanti possono permettersi il lusso di spendere quella cifra per una sportiva elettrica?

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Il prototipo della Renault 5 Turbo 3E

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UNA CLIO RS A BENZINA? COSTEREBBE TROPPO. E pensare che qualcuno si era fatto l’idea che sarebbe arrivata una nuova Renault Clio RS a benzina. Macché. Idea bocciata ai blocchi di partenza. Un’utilitaria sportiva con motore endotermico, quando la campana del settore suona a morto da un pezzo (ricordiamo la fine fatta dalla Ford Fiesta ST, dalla Hyundai i20 N, e l’elenco potrebbe tristemente continuare a lungo…) e la prospettiva, a causa delle sanzioni dell’Ue, sarebbe venderla a cifre benché neanche paragonabili ai 150.000 e rotti euro della Turbo 3E, comunque proibitive? 

SONO CAMBIATI I TEMPI. Meglio mettersi l’anima in pace. Del resto lo ha fatto per primo Bruno Vanel, il boss delle vendite del marchio Renault del Regno Unito, che ancora rimpiange la sua Clio RS Trophy 220 e ad Auto Express ha dichiarato: “Una volta, su 90.000 Clio, vendevamo 8.000 RS. Ma erano altri tempi”. E poi, fare un’auto sportiva sulla base della nuova Renault Clio ibrida da 158 CV non sarebbe uno scherzo e il gioco non varrebbe la candela. Perché? Semplice: “L’ibrido – ha spiegato Vanel – è più adatto alle granturismo, perché quando la batteria è scarica l’auto fa fatica”.   

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