
35 milioni per una Ferrari 250 GTO sono… pochi?!
All’asta di Mecum che ha avuto luogo negli scorsi giorni a Kissimmee in Florida è finalmente tornata a essere aggiudicata in una vendita pubblica una Ferrari 250 GTO. Il prezzo? 35 milioni di dollari americani che, con i diritti d’asta, salgono a 38,5. Poco? Tanto? Si potrebbe dire poco, tanto più che questa 250 GTO “Bianco Speciale” era stata pubblicizzata per la vendita all’asta fin dallo scorso agosto, durante la Monterey Car Week, e che siamo lontanissimi dai valori massimi raggiunti in vendite private e anche dai 110 miilioni di euro circa con cui è passata di mano una delle due Mercedes-Benz 300 SLR Uhlenhaut, ma questi confronti servono sovente a concludere che per vetture del genere e in occasioni speciali come l’asta di un player di secondo piano rispetto a RM Sotheby’s o Broad Arrows-Christies non c’è mai una regola.

UNA DELLE 8 CON GUIDA A DESTRA. Contraddistinta dal numero di telaio 3729 GT, la Ferrari 250 GTO in questione è una delle 36 prodotte tra il 1962 e il 1964 ma soprattutto una delle sole 8 dotate di guida a destra e tra le pochissime verniciate in bianco. Per la vendita l’auto si è presentata con la livrea “indossata” al Goodwood Tourist Trophy del 1962 con cui corse Graham Hill, sfoggiando anche interni originali, non restaurati. Questa configurazione le è valsa il soprannome di “Bianco Speciale”, visto che le feritoie sul cofano e la presa d’aria sul terzo parafango sono state aggiunte da Coombs nel 1962, che ha anche installato un tubo di ventilazione che parte dall’apertura del fendinebbia e arriva all’abitacolo. Al di là del colore insolito e di un palmares che vede la 3729 GT impegnata esclusivamente Oltremanica, la 250 GTO passata di mano in Florida vanta una storia certificata e sopraffina. Eccone le date salienti.

UN PALMARES TUTTO BRITISH
• 7 maggio 1962 – Il telaio 3729 GT viene completato e inviato a Scaglietti per la carrozzeria
• 13 luglio 1962 – Vengono rilasciati il certificato di origine e la targa di Modena MO 79396
• 28 luglio 1962 – John Coombs, inglese, prende in consegna la Bianco Speciale
• 6 agosto 1962 – Al debutto agonistico della Bianco Speciale, Roy Savadori si classifica secondo assoluto nella gara del Peco Trophy a Brands Hatch, dietro a Mike Parkes su Ferrari 250 GTO
• 18 agosto 1962 – Gara RAC Tourist Trophy a Goodwood, Graham Hill guida la Bianco Speciale al 2° posto assoluto, secondo solo a Innes Ireland su Ferrari 250 GTO
• Fine 1962 – Prestata al reparto competizioni Jaguar per test aerodinamici e prestazionali; Jaguar conclude che la Ferrari 250 GTO è superiore alla Jaguar E-Type in quasi tutti i test effettuati
• 15 aprile 1963 – Guidata da Graham Hill nelle prove per il Sussex Trophy a Goodwood, Hill decise tuttavia di gareggiare con la Jaguar E-Type leggera di Coombs
• 3 giugno 1963 – Guidata da Mike MacDowel nella Whitsun Trophy Race a Goodwood, si classifica seconda assoluta, dietro a Mike Parkes su una Ferrari 250 GTO del 1963
• 13 luglio 1963 – Guidata da Mike Salmon nella Grovewood Trophy Race a Mallory Park, si classifica sesta assoluta
• 20 luglio 1963 – Guidata da Mike MacDowel nel Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, si è classificata al 10° posto assoluto e al 5° nella classe GT.
• 3 agosto 1963 – Guidata alla vittoria da Jack Sears per il Guards Trophy a Brands Hatch, la Bianco Speciale ha concluso al 1° posto nella classe GT; Sears si è classificato al 5° posto assoluto dietro a quattro prototipi sportivi.
• 24 agosto 1963 – RAC Tourist Trophy Race a Goodwood, Mike Parkes guida la Bianco Speciale al 2° posto assoluto, secondo solo a Graham Hill su una Ferrari 250 GTO del 1963
• 28 settembre 1963 – Nell’ultima gara della Bianco Speciale con il proprietario John Coombs per l’Autosport 3 Hours a Snetterton, Jack Sears si classifica 4° assoluto e 2° nella classe GT, secondo solo a Mike Parkes su una Ferrari 250 GTO
• Gennaio 1964 – John Coombs vendette la Bianco Speciale a Eddie Portman, che la schierò in tre gare in quella stagione
• 28 agosto 1964 – Nell’ultima gara della vettura al massimo livello delle competizioni internazionali, Richie Ginther portò la Bianco Speciale al 9° posto assoluto e al 6° nella classe GT al RAC Tourist Trophy 1964 a Goodwood.

TANTI PROPRIETARI E 26 ANNI CON JON SHIRLEY. La 3729 GT è in seguito passata di mano da un collezionista e un altro, conservando sempre come elemento decorativo le sue targhe italiane dell’epoca. Durante la proprietà di Jon Shirley, che l’ha acquistata per la sua collezione nel lontano 1999 e l’ha posta in vendita tramite Mecum qualche mese fa, quando è stata catalogata per l’asta di Kissimmee del gennaio 2026, la “Bianco Speciale” è stata riportata alla sua livrea originale bianca e ha partecipato a diversi Ferrari 250 GTO Anniversary Tour, ha gareggiato negli eventi Ferrari Challenge, ha fatto diverse apparizioni al Palm Beach Cavallino Classic, al Pebble Beach Concours d’Elegance e al Monterey Historics a Laguna Seca, ed è tornata in Inghilterra per il Goodwood Revival. È dotata di un motore V12 Colombo da 2953 cc di cilindrata interamente in alluminio Tipo 168/62 Comp V12 ricostruito da Ferrari Classiche e nel lotto aggudicato per 35 milioni di dollari USA era incluso un secondo motore V12 con specifiche Ferrari 250 GTO per uso stradale, turistico e in pista. Originali, naturalmente, il cambio manuale a 5 marce e i 6 carburatori Weber a doppio corpo. L’auto è stata certificata nel 2008 con il libretto rosso da Ferrari Classiche a garanzia della sua estrema autenticità.
Si ringrazia per le foto: Mecum Auctions
























