Così la McLaren W1 si sta preparando a battere la Ferrari F80

Così la McLaren W1 si sta preparando a battere la Ferrari F80

La McLaren W1, erede della spaventosa P1, è stata presentata oltre un anno fa e tutti i 399 esemplari previsti sono stati venduti in un lampo, ma questo non significa che a Woking stanno dormendo sugli allori. Nel corso del 2026 ciascuno di questi esemplari dovrà essere consegnato a un impaziente (ed esigente) proprietario, e non bisogna fare figure, specialmente quando qualcuno ha sborsato 2,2 milioni di euro tasse escluse per la tua nuovissima hypercar.

McLaren W1

SPERIAMO LA USINO BENE
Ora, è probabile che buona parte dei 399 futuri proprietari prenderà la W1, la farà vedere a qualche amico, ci farà qualche selfie insieme e… poi la piazzerà in un garage climatizzato fino a data da definirsi (leggi anche: fino a quando il suo valore non sarà cresciuto abbastanza da poterla rivendere guadagnandoci un bel gruzzolo). La speranza, però, è tra quei 399 “paperoni” si sia anche qualcuno che la userà per come è stata pensata. Per chi non lo sapesse, stiamo parlando dell’auto stradale più potente e veloce che la McLaren abbia mai costruito, dannatamente efficace in pista e confortevole quando serve esserlo (per esempio in viaggio verso Spa…).

McLaren W1

DA -20 A +40ºC, COL PIEDE GIÙ A TAVOLETTA 
Ecco perché a Woking nessuno può permettersi di girarsi i pollici e prolungare troppo la pausa tè. Tutti  in McLaren vogliono essere sicuri che la W1 si comporti bene in ogni ambiente: dai cordoli della pista all’asfalto dell’Islanda (nel caso di proprietari molto avventurosi…), dai rigidissimi climi artici a quelli più aridi. Lo scorso anno, tra l’altro, il bolide inglese aveva fatto una capatina proprio al circolo polare artico tra nevi e ghiaccio, stavolta invece… se l’è dovuta vedere con temperature infuocate.

McLaren W1

VA PIÙ DI UNA SENNA
L’ingegner Andy Beale e i suoi ragazzi hanno dovuto sopportare un compito davvero infame: portare la McLaren W1 oltreoceano e spremerla senza troppi riguardi, in effetti un’azione obbligata quando la parte meccanica è così complessa: la hypercar inglese monta un 4.0 V8 ibrido da 1.275 CV che raggiunge i 9.200 giri e in pista riesce a essere persino più veloce di una McLaren Senna.

McLaren W1

LA F80 NEL MIRINO
Due prototipi della McLaren W1 hanno percorso 5.000 km ciascuno con temperature superiori ai 40ºC e i dati del test sono stati spediti in Inghilterra per essere analizzati dal McLaren Technology Center, dove i tecnici hanno controllato tutto: dalle temperature di esercizio del motore al corretto funzionamento del “clima”. “La W1 – ha dichiarato Beale alla stampa – ha dimostrato di poter essere sfruttata in pista per ore e ore, per poi ritornare sulla Route 66 senza farei una piega. Possiamo dire con orgoglio che questa macchina ha superato le nostre già elevate aspettative”. La Ferrari F80 è avvisata…

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