
Audi RS2 Avant
Quotazione da 80.000 € a 120.000 €
Quando mise le ruote su strada nel 1994 il dato più impressionante del suo biglietto da visita era la velocità massima “ufficiale”: 262 km/h. Un dato che ne fa faceva a un tempo la wagon e la vettura dei quattro anelli più veloce di sempre. Con l’Audi RS2 Avant, a Ingolstadt volevano creare un’alternativa seria alla BMW M3: una vettura adatta a tutta la famiglia, ma all’occorrenza capace di dare filo da torcere a una Porsche. E quale modo migliore di riuscirci, se non bussare proprio alle porte della fabbrica di Zuffenhausen che aveva accumulato esperienza in materia con la velocissima Mercedes 500 E? Tra le altre cose, la “cura Porsche” prevedeva l’aggiunta di un grosso turbo al 2.2 a cinque cilindri in linea dell’Audi, i cui 315 CV venivano brutalmente scaricati su tutte le ruote grazie a un sistema di trazione integrale permanente con differenziale centrale di tipo Torsen. Si stima che circa il 20% dei componenti di questa famigliare al nandrolone, che per inciso è la prima Audi siglata RS, sia di origine Porsche. Qualche esempio? I grintosi cerchi in lega di 17” e gli specchietti della 964 Carrera Cup e i paraurti con generose prese d’aria, progettati da zero a Zuffenhausen. La produzione di Audi RS2 Avant ammonta a 2.891 esemplari e oggi le richieste per un’auto ben tenuta e con pochi chilometri superano di slancio i 100.000 euro.
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