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Lamborghini Miura

Lamborghini Miura


Poche auto hanno avuto un’influenza importante sullo sviluppo delle moderne supercar come quella avuta dalla Lamborghini Miura. Dal momento della sua nascita, la Miura ha infatti stabilito nuovi punti di riferimento in termini di estetica e prestazioni, trasformandosi presto in un’icona. È considerata la prima supercar a motore centrale, e viene progettata dagli ingegneri della Lamborghini in un momento in cui la casa stava compiendo sforzi importanti sulle gran turismo, più che sulle super sportive. Il primo prototipo della Lamborghini Miura, siglato P400, viene presentato alla fine del 1965, mentre l’auto definitiva debutta nel marzo del 1966. La carrozzeria, firmata Bertone, si deve al genio creativo di Marcello Gandini, all’epoca ventottenne. Il risultato è una vettura con caratteristiche inedite, dalle griglie intorno ai fari anteriori che sembrano delle ciglia alla particolare del cofano posteriore, che ingloba il lunotto a lamelle e i parafanghi, consentendo un facile accesso al motore 3.9 V12 da 350 CV. Una cavalleria impressionante, e che fa della Lamborghini Miura l’auto di serie più veloce dell’epoca, con un tempo di 6,7 secondi nello “0-100” e una punta massima di 280 km/h. Seguono negli anni successivi varianti ancora più “cattive”, come la Miura S da 370 CV e la SuperVeloce da 385 CV.

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