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Porsche 911 (F)

Porsche 911 (F)

Quotazione da 60.000 € a 180.000 €

Nel 1963, con la Porsche 911, comincia una leggenda che continua ancora oggi. Questa sportiva di pregio (dal 1965 disponibile anche con tetto rigido e lunotto in plastica asportabili, la Targa), che affianca e poco dopo sostituisce la 356, ne riprende l’impostazione meccanica “tutto dietro”, con la trazione posteriore e un grintoso boxer raffreddato ad aria montato a sbalzo dietro il retrotreno. La carrozzeria, invece, pur riprendendo la forma a goccia di quella della progenitrice, è del tutto nuova, con un taglio del cofano e dei parafanghi anteriori più grintoso e il tetto spiovente che si raccorda senza soluzione di continuità al lunotto e al coperchio del motore. Una forma capace di andare oltre il tempo e oltre le mode: la Porsche 911 oggi in vendita, benché sia molto più lunga e larga di quella di oltre sessant’anni fa, è ancora così. Prodotta in numerose versioni fino al 1973, quando è stata sostituita dalla seconda serie siglata G, la Porsche 911 di prima generazione (identificata dalla lettera F) debutta con un 2.0 sei cilindri a carburatori da 130 CV, che salgono a 160 nella più sportiva S e scendono a 110 nella più “tranquilla” T. “Tranquilla”, si fa per dire: raggiunge comunque i 200 km/h. Nel 1969 la cilindrata del boxer sale a 2.2 e due anni dopo a 2.4 (con alimentazione a iniezione meccanica anziché a carburatori, nella S da 190 CV). Nel 1972 debutta la velocissima Carrera RS, con un vistoso spoiler a coda d’anatra e un esuberante 2.7 da 210 CV, ma è quasi un’altra auto, per le prestazioni più elevate, ma soprattutto per le quotazioni, che oggi, nel caso delle versioni alleggerite Lightweight, possono superare il milione di euro.

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