
Come va la Kia più costosa di sempre?
Non è la Kia più potente della storia, né la più scattante. Però tra le suv fa notizia, perché si fa bastare 4,6 secondi per lanciarsi da 0 a 100 km/h, nonostante il peso superiore ai 27 quintali, ed è la Kia più costosa di sempre, con il suo listino da 90.500 euro, optional esclusi. A guardare i numeri allo stato puro, con 508 CV, 220 km/h di velocità massima e 510 km di autonomia si scoprono valori molto interessanti ma non da far strabuzzare gli occhi. Le cose cambiano però se si iniziano a considerare altri fattori. In primo luogo le forme da maxiSUV a 7 posti, poi la lunghezza di 502 cm che comprende un bagagliaio da 333 a 2318 litri di capacità. E anche la vocazione al comfort di viaggio, rimarcata dalla presenza dei Relaxation Seat anteriori che permettono di allungare le gambe beneficiando del supporto per i polpacci fornito dal cuscino regolabile in inclinazione che, quando non è in uso, si posiziona a 90 gradi sotto le sedute anteriori.

SI CHIAMA VERDE NEON, NON VERDE ACIDO! La Kia EV9 GT però fa notizia per alcuni “effetti speciali” che propone, accomunati dal colore verde acido (nome ufficiale: verde Neon) dei dettagli che identificano questa versione: le pinze dei freni, il tasto GT sul volante, le schermate specifiche del quadro strumenti in modalità GT e il punto zero sulla corona del volante. C’è poi una differenza che non si vede ma che va provata: la EV9 GT adotta infatti le sospensioni a controllo elettronico, che offrono un comfort di guida eccellente e contribuiscono a elevare le doti di stabilità grazie al controllo ottimizzato dei movimenti della scocca. Volendo sintetizzare al massimo, la EV9 GT è il classico “macchinone” per la famiglia, un’ammiraglia “mimetica” perché, dimensioni a parte, non dà nell’occhio ma che è capace di trasformarsi, appena le circostanze lo permettono oppure appena si ha voglia di chiederle il massimo delle performance, attivando la modalità di guida GT con l’apposito tasto, premendo il quale si mettono in ombra i drive modes connessi ai menu Drive e Terrain posti nella zona inferiore del volante, quelli che in genere si utilizzano per ridurre l’assorbimento di energia e aumentare l’autonomia (Eco) o per affrontare terreni molto scivolosi (Snow).

IN MODALITÀ GT TI FA… GODERE? Detto che dopo aver premuto il pulsante GT la personalità e il dinamismo della EV9 più potente si trasformano radicamente, è bene sottolineare che l’ammiraglia della Casa coreana non si limita a bruciare lo 0-100 km/h in 4,6 secondi ma accompagna le sue notevoli performance con tutto quanto può servire per un maggior coinvolgimento di chi guida, per lo meno, ma anche di eventuali passeggeri. Gli scatti sono brucianti e viene accentuato dall’accompagnamento sonoro ed emozionale forniti rispettivamente dall’Active Sound Design (ASD) e dal Virtual Gear Shift (VGS) che simula l’esperienza di un cambio sequenziale riproducendo all’interno del’auto la sonorità caratteristica dei cambi-marcia in accelerazione.

UN ACCOMPAGNAMENTO REALE ED EMOZIONALE. Certo, se date retta ai social media, si tratta di gadget che nulla possono rispetto al richiamo da “maschio alfa” di un bialbero portato al limite dei giri. Ma sia l’Active Sound Design sia il Virtual Gift Shift operano con grande realismo, il taglio della potenza per simulare ill cambio di marcia avviene realmente e il sound, per quanto dichiaratamente artificiale, è realistico e produce sì un certo coinvolgimento. E, se non ci si trova d’accordo, può al massimo far sorridere, non certo indignare. Dopo aver sperimentato la modalità di guida GT, di fatto la Kia EV9 GT fa dimenticare gli altri drive mode (Normal, Eco, Sport, My Drive e Terrain) che possono essere comunque facilmente attivati a seconda delle condizioni ambientali o dello stile di guida desiderato. In Snow, per esempio, la coppia motrice viene efficacemente distribuita su tutte e quattro le ruote per migliorare la trazione. Il differenziale autobloccante elettronico (e-LSD) con ripartizione dinamica della coppia contribuisce poi alla stabilità in curva, limitando lo slittamento dei pneumatici con minore aderenza. A ciascun drive mode corrisponde una reale ottimizzazione della risposta di ammortizzatori, sterzo e freni, per assecondare il proprio stile di guida o, più prosaicamente, per percorrere più chilometri verso la prossima colonnina. Perché, diciamocelo chiaro e tondo, i 510 km di autonomia dichiarata (meglio quindi della GT-Line) si percorrono se si alternano “sgroppate” a 90 km/h e marcia in città o nel traffico stop&go, diversamente quel valore scende repentinamente. In ogni caso, grazie alla piattaforma da 800 Volt, la ricarica in corrente continua può sbrigarsi in 24 minuti per il passaggio dal 10% all’80%, assorbendo energia fino a 210 kW.

QUEI DETTAGLI CHE FANNO LA DIFFERENZA. Quanto alla personalizzazione estetica della Kia EV9 GT, gli inserti in verde acido (verde Neon il nome ufficiale) al centro dei sedili a semiguscio con illuminazione ambientale integrata, coordinati con le pinze dei freni (dietro cui occhieggiano i dischi freno autoventilanti da 360 mm davanti e da 340 mm dietro, all’interno delle ruote in lega da 9Jx21” con pneumatici 285/45 R21) e il tasto al volante per inserire o disinserire la modalità di guida GT, sono i principali elementi specifici della EV9 più potente, che mette sul campo raffinati rivestimenti scamosciati in Alcantara ed ecopelle, con il logo GT in rilievo sugli schienali. Plancia e quadro strumenti digitale restano immutati rispetto alla GT-Line, fatte salve le indicazioni in color verde Neon che prendono vita quando si attiva la modalità GT. Davanti al posto guida spicca, come sulle altre Kia top-di-gamma, il triplo schermo curvo che ospita, tra strumentazione e infotainment, un piccolo monitor per gestire la climatizzazione senza passare da altri menu nascosti nell’infotainment. Il colore metallizzato dell’esemplare provato è sobrio, perfetto per dissimulare le prestazioni “monstre” della 7 posti coeana a ruote alte.

RESTA SEMPRE CONFORTEVOLE. La Kia EV9 GT, al di là delle sue prestazioni eccezionali, specie in rapporto a dimensioni, peso e trazione elettrica, dispensa tante “coccole” a beneficio dei passeggeri: per chi siede davanti ci sono le poltrone riscaldabili e ventilate, con regolazioni elettriche e memorie, mentre per chi prende posto dietro sono previste altre attenzioni, tra cui le tendine parasole a scomparsa e le sedute scorrevoli. Le prese USB e i tasti per lo scorrimento della seduta e per l’inclinazione dello schienale sui fianchi dei sedili anteriori non sono invece più una novità per le Kia. Una “sciccheria” che non ti aspetti? Il doppio fondo del baule sagomato ad hoc per riporvi, bloccandolo in posizione, il tendalino copribagagli quando non utilizzato.
































