
Alpine A110: forse c’è ancora spazio per quella a benzina
Le Alpine elettriche saranno degne del glorioso marchio sportivo che portano sul cofano? Gli appassionati attendono col fiato sospeso, anche se, in realtà, più per paura di rimanere delusi che per l’impazienza di guidarle. Sarà quel che sarà, ma intanto la casa francese promette un divertimento di guida paragonabile a quello della A110 oggi in vendita. E, per convincere i più scettici e cercare di rabbonire chi è cresciuto nel mito della A110 degli anni ’60 e ’70, snocciola qualche dato sulla base meccanica su cui poggeranno le nuove sportive a batteria.

LEGGERA SÌ, MA ABBASTANZA? La nuova piattaforma si chiama APP, acronimo che sta per Alpine Performance Platform, ed è un nome che, almeno sulla carta, fuga ogni dubbio: il focus è sulle prestazioni. Il telaio è tutto in alluminio e sfrutta tecniche di incollaggio e rivettatura derivazione aeronautica, ma in termini di kg resta da capire quale sarà l’impatto degli accumulatori (benché oggi, in realtà, sportività e leggerezza non vanno più a braccetto: se vi interessa, parliamo nel dettaglio qui).

LE BATTERIE AL POSTO GIUSTO. Le batterie delle nuove Alpine occuperanno poco spazio e la tensione di 800 V promette ricariche rapide; inoltre, il pacco sarà suddiviso in due, per bilanciare meglio i pesi tra i due assi. Il doppio motore elettrico posteriore, infine, promette una maggior trazione al retrotreno e la ripartizione della potenza (inclusa quella relativa tra la ruota posteriore destra e la ruota posteriore sinistra) è affidata a una centralina che gestisce tutta una serie di altri parametri, tra cui sterzo, freni e persino l’aerodinamica attiva.

ANCHE A BENZINA? SPERIAMO! La prima vettura basata sulla piattaforma APP sarà la nuova generazione della Alpine A110. Come l’attuale modello, sarà prodotta nello storico stabilimento di Dieppe, dove, da quanto ha lasciato intendere il numero uno del marchio, Philippe Krief, le auto con cilindri e pistoni potrebbero avere un futuro ancora lungo. In particolare, proprio la A110 che sostituirà quella oggi in vendita potrebbe adottare un motore termico. Sarà coì? Speriamo di sì!


















