
Brabus Bodo: chi si nasconde sotto a questa super GT?
Forse ricorderete la Brabus 750 Bodo Buschmann Edition: 750 cavalli, paccate di fibra di carbonio, cerchi a tre razze e un aspetto piuttosto sinistro, il tutto per celebrare il principale fondatore del marchio tedesco. È saltato fuori che quella SL 63 bombardata di cavalli era solo l’antipasto, perché durante il weekend di Villa d’Este Brabus ha presentato la ‘Bodo’, una slanciatissima coupé dall’aspetto ancor più sinistro e con ancor più cavalli rispetto al precedente omaggio.

DESIDERIO ESAUDITO. In realtà la Bodo non è solo un omaggio, è la diretta continuazione della volontà di Buschmann, un uomo che ha costruito tutte le sportive che desiderava, tranne una. Prima della sua scomparsa (avvenuta nel 2018) l’ex CEO Brabus sperava di creare una imponente coupé GT, elegante, di classe ma anche insolente, e ovviamente potentissima. Ebbene, è arrivata. La Bodo spunta tutte le caselle: l’aspetto è talmente minaccioso da far pensare ad una Batmobile più raffinata, la linea è innegabilmente filante (l’altezza è di soli 1,3 metri) e la potenza non manca grazie a ben 1.000 cavalli e 1.200 Nm.

ANIMA INGLESE, POTENZA TEDESCA. Questi numeri colossali derivano da un V12 5.2 biturbo Aston Martin, ulteriormente ottimizzato da Brabus con turbo più grossi, nuovi intercooler e iniettori, aspirazione più affamata e teste riviste. In realtà la Bodo non monta solo il motore di una Aston, sottopelle è una Aston, precisamente una moderna Vanquish… non che le assomigli. La carrozzeria interamente in fibra di carbonio è lunga oltre cinque metri e ridisegnata dall’inizio alla fine, ottenendo linee quasi classiche nel posteriore e sulle fiancate, il muso invece (composto da una massiccia griglia con 13 tratti verticali) è più imponente e squadrato come da tradizione Brabus.

ESAGERATA IN TUTTO. Particolarità come i fari LED Matrix, gli scarichi rettangolari, i cerchi ‘Shadow Edition’ (avvolti in Continental SportContact 7) da 21 pollici o lo spoiler posteriore adattivo completano l’aspetto della Bodo, una GT con prestazioni da supercar, 360 km/h di punta e uno 0-100 in soli 3 secondi netti. Per fermarsi i proprietari potranno affidarsi a freni carboceramici, in curva invece la mole sarà gestita da sospensioni elettroniche KW. Gli interni conservano solo le forme Aston, tutto il resto è stato ricoperto in pelle Nubuck – con particolare trama a conchiglia per i sedili – e fibra di carbonio, decorato da loghi Brabus ovunque. La casa tedesca costruirà solamente 77 Bodo (come l’anno di fondazione), a partire da un milione di euro l’una.


























