
Cliente o paziente? Il nuovo progetto Ferrari non c’entra con le supercar
In quel di Maranello non esistono solo auto da sogno. La Ferrari rampante ha da poco inaugurato un centro diagnostico che sarebbe il sogno di qualsiasi ipocondriaco. Il centro, gestito da Med-Ex, partner medico di lunga data della casa del cavallino rampante, vanta macchinari e tecnologie di ultima generazione che lo rendono il primo in Italia per realtà estranee all’ambito salute.

NON SOLO PER I DIPENDENTI. Il complesso non sarà dedicato solo ai dipendenti della Ferrari, ma a tutti gli abitanti di Maranello, Formigine e Fiorano, con un’attenzione particolare alle donne, per la prevenzione dei tumori al seno. Di qui ai prossimi tre anni sono già state programmate più di 8.000 visite. Dopotutto non solo V8 e V12 meritano di restare in salute, ma anche le persone che li costruiscono e che li apprezzano.

BONUS BENESSERE. Il centro diventerà inoltre un importante polo di ricerca contro i virus e, a quanto si sa, la Ferrari reinvestirà i profitti generati dall’istituto in tirocini per medici, tecnici e in corsi di formazione per futuri professionisti del settore. La lista di apparecchiature (fornite prevalentemente dalla Philips) è lunga e criptica (per i non addetti ai lavori), ma, giusto per dare un’idea, parliamo dell’equivalente di un salone pieno di vetture di Maranello in serie limitata. La Ferrari ha sempre avuto un occhio di riguardo verso i propri dipendenti, e questo centro medico costato milioni di euro ne è un’ulteriore prova.

















