
F1 e Lamborghini: l’abbinamento più folle che vedrete oggi
Cintura in tinta con cinturino dell’orologio e scarpe, completo e cravatta che fanno pendant, pochette intonata agli occhi: se siete persone così attente agli abbinamenti abbiamo quello definitivo per voi, l’auto “per tutti i giorni” e quella per i trackday, entrambe gialle, entrambe con la stessa livrea ed entrambe mosse da un propulsore firmato S. Agata Bolognese. C’è chi – giustamente! – è già al settimo cielo per avere una Suzuki Swift Sport come ‘daily’ e una Lotus Elise gelosamente custodita in garage per trackday e passi alpini, il salone Furlonger invece ha portato l’asticella di questo concetto molto, molto in alto.

LIVREA PER FUMATORI. Questo solare duo infatti è in vendita presso gli specialisti inglesi, con sede nel Kent, esperti in vetture esotiche e costose, e queste due lo sono eccome. La prima diva della coppia è una Lamborghini Countach 5000 QV del 1985, unica con guida a destra ad essere nata già di fabbrica gialla. Monta il famigerato spoiler optional, ha eleganti interni biscotto, linee ancora oggi mozzafiato e un colossale V12 da 455 cavalli artefice di prestazioni notevoli e di un sound micidiale. Come avrete notato la giallissima carrozzeria si distingue per una livrea Camel blu che replica quella della monoposto Lotus Type 102… e c’è un preciso motivo.

TELAIO LOTUS, CUORE LAMBO. La seconda metà della collezione è composta proprio da una Type 102, celebre vettura da Formula 1 marchiata Lotus ma mossa da un 3.5 V12 progettato in Lamborghini, aspirato e capace di 640 cavalli. Questo specifico esemplare è il telaio numero 2, guidato da piloti come Derek Warwick, Martin Donnelly e Johnny Herbert. Durante la stagione 1990 non arriverà mai alla gloria (il miglior risultato dei suoi 6 GP disputati fu un ottavo posto a Imola) ma siamo sicuri che a tutti gli spettatori sugli spalti importasse ben poco, stregati dal sound di quella meraviglia montata in posizione centrale.

GOMME CHIODATE E VIA. La Type 102 è stata di recente restaurata e portata al suo splendore originale dal Polo Storico Lamborghini, non che ci fosse un eccessivo lavoro da fare essendo stata conservata per decadi in una collezione privata. Ora avete un’occasione unica: acquistare sia la Countach che la Lotus (chissà se è previsto uno sconto cumulativo?) e portarvi a casa la supercar per le gite quotidiane (praticissima per fare la spesa e andare in posta) e la monoposto per dei weekend da urlo. Alternativa bonus: montare un gancio di traino sulla Countach e palesarvi al The I.C.E. di St. Moritz con la Type 102 al seguito… nemmeno le Bugatti Bolide di questa edizione reggerebbero il confronto.

































