Ford Mustang GTD, il nuovo record al ‘Ring che fa tremare la Porsche!
Se da un lato è alle prese con i conti in rosso causati dalla transizione all’elettrico, dall’altro Ford continua a investire nel motorsport, sia con le auto a ruote scoperte che con quelle a ruote scoperte, come dimostra anche il ritorno in Formula 1. Qualche settimana fa vi abbiamo raccontato del tempo staccato al Nürburgring dall’ultima evoluzione della Ford GT (la Mk IV), che ha girato in 6:15,977, risultando l’auto termica più veloce di sempre, battuta di 4 secondi solo dalla mitologica Porsche 956 degli Anni ’80. Oggi, invece, parliamo della Mustang GTD, che due anni fa era stata la prima vettura americana a girare al Ring in meno di 7 minuti.

SOTTO I 7 MINUTI. In quell’occasione la Mustang GTD aveva fermato il cronometro a 6:57.685, entrando di dritto nel gotha delle supercar e guadagnandosi una certa reputazione, che negli scorsi giorni è aumentata ancora. Il merito è della parolina magica “Competition” che segue la sigla GTD e che porta con sé un aggiornamento tecnico determinante, concentrato in tre aree: potenza, aerodinamica e grip. Il 5.2 V8 con compressore volumetrico è stato aggiornato nell’hardware e nel software per superare gli 815 CV della GTD, mentre il body kit prevede una nuova ala posteriore, delle piccole ali secondarie nel frontale e delle coperture in fibra di carbonio per i cerchi posteriori, che sono in magnesio.

VELOCE ANCHE CON L’INGEGNERE. La ciliegina sulla torta sono i pneumatici semi-slick con ancora più grip e un paio di componenti per ridurre il peso, ovvero i sedili monoscocca in fibra di carbonio e gli ammortizzatori alleggeriti. Il risultato è un tempo di 6:40,835 – 5 secondi in meno della Porsche 911 GT3 RS con kit Manthey – che è stato realizzato dal pilota Dirk Müller. Ma, per provare la bontà della Mustang GTD Competition, Ford l’ha fatta guidare anche a Steve Thompson, che è un ingegnere assai appassionato, che nella sua vita ha completato appena una quarantina di giri al Nürburgring. Nonostante la sua limitata esperienza, l’ing.Thompson ha fermato il cronometro a 6:49,337, facendo gonfiare il petto al grande capo di Ford.

TRA GT3 E STREET LEGAL. “La Mustang GTD ha sempre voluto essere il collegamento tra le GT3 da corsa e le supercar street legal. La Competition porta tutto a un nuovo livello, continuando a non far dormire sonni tranquilli a tutta l’elite europea delle auto sportive” ha detto Jim Farley parlando della Mustang GTD Competition, che verrà commercializzata nei prossimi mesi come edizione speciale, omologata per la circolazione su strada e disponibile in quantità strettamente limitate e numerate. Sarà disponibile solo sul mercato americano e per acquistarla bisognerà passare da un processo di candidatura con estrazione finale.














