
La bella e la bestia: in vendita due bolidi di Schumi
A inizio anni 2000, solo un pilota oscurava l’intero circus facendo incetta di Mondiali con la sua monoposto rossa: Michael Schumacher. Il campione tedesco ha scolpito il suo nome nella storia delle competizioni grazie al proprio talento e alle proprie vittorie, ottenendo risultati quasi impossibili da emulare. Tuttavia, se siete fan sfegatati di Schumi ma non avete il dono del suo piede destro, potete comunque sentirvi un po’ lui, se avete la fortuna di potervi permettervi due delle sue auto: una particolare Ferrari 456M GT bicolore e la Benetton B192-05 con cui ha vinto il suo primo Gran Premio in Formula 1.


BICOLORE E CON IL CAMBIO MANUALE
Partiamo dal bolide più “abbordabile” (si fa per dire). La Ferrari 456M GT del campione tedesco è la versione restyling, ma sotto l’avvolgente cofano anteriore il protagonista è sempre lui, il possente e sofisticato 5.5 V12 da 442 CV. Esistono solo trenta 456 Bicolore Scaglietti realizzate dal programma di personalizzazione del Cavallino Rampante quella confezionata per Schumacher, che optò per un raffinato abbinamento Griglio Nuvolari – Grigio Scaglietti (scelto anche per gli interni, con cuciture bordeaux, i cerchi e la mascherina, è una delle dieci con il cambio manuale. Squisita. Prezzo, ovviamente, su richiesta.


L’INIZIO DELLA LEGGENDA
La Benetton B192-05 è “tanta roba”. Schumacher debuttò in F1 nel 1991 al volante di una Jordan, ma è con questa Benetton gialla e verde che vinse la sua prima gara, nel ’92, in Belgio. Monoscocca in fibra di carbonio, motore V8 Cosworth 3.5 da 700 CV per un peso a vuoto di poco superiore ai 500 kg e… cambio manuale! Un sogno su ruote, più che una monoposto e un pezzo incredibile di storia delle competizioni. Questa splendida monoposto restò proprietà Benetton fino al 2001, quando si trasferì nella collezione della Renault, e nel 2015 fu stata acquistata dagli specialisti di LRS Formula, che la vendettero all’attuale proprietario l’anno dopo, compiendo per lui un restauro minuzioso e completo. È la prima volta dopo quasi 34 anni che questa icona viene messa all’asta il valore stimato dagli esperti è di almeno 8,5 milioni di euro. Se non avete speso troppo durante le feste, (e avete “il manico”), fateci un pensierino…

































