
La Mercedes A45 AMG saluta col botto anche nel prezzo
Potentissima, rapidissima e costosissima. La Mercedes A45 AMG è una compatta sportiva che ha mangiato spinaci fin da quando era un bozzetto su carta, con prestazioni quasi da supercar e un look molto “cattivo”. Dal 2013 a oggi questa super hot hatch è stata venduta in decine di migliaia di esemplari, e la motivazione principale è che quel poderoso 2.0 quattro cilindri negli anni è stato spremuto fino a 421 CV, per un rapporto cavalli/litro da non credere e una turbina che lavora a 2,1 bar. La S (che per l’appunto ha 421 CV contro i “soli” 387 della variante standard) scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e si ferma a 270 km/h solo perché è limitata elettronicamente. Un piccolo “razzo”.

LA (TANTA) SOSTANZA NON CAMBIA. Tuttavia, dopo 13 anni di carriera, è giunto il momento di salutarla. L’ultimo urrà, senza troppa fantasia, si chiamerà Final Edition e sotto il cofano non cambierà nemmeno di una vite. Ad Affalterbach, infatti, consci di averne da vendere di cavalli si sono concentrati sui dettagli e soprattutto sull’estetica, così che il canto del cigno della A45 non passasse inosservato.
GIALLO E NERO PER FARSI NOTARE. La carrozzeria è verniciata in “Manufaktur Mountain Grey” con maniglie in “Dark Chrome”, i cerchi di 19’’ sono nero opaco con il noto disegno a sette razze sdoppiate. A dare un tocco di colore ci pensa il giallo, pennellato un po’ ovunque sulla Final Edition: sui coprimozzi, sui profili di minigonne sottoporta e splitter, sugli specchietti, sulle alette canard, su spoiler ed estrattore al posteriore e persino sulle portiere, dove campeggia (dettaglio non proprio finissimo) la scritta “A45 S”. Se volete farvi riconoscere, nel bene o nel male, la Final Edition è l’auto giusta per voi.

SFIORA GLI 80.000 EURO. Gli interni vanno a braccetto gli esterni. Pelle “Artico” nera e microfibra “Microcut” sempre di colore scuro, con sedili AMG Performance e volante in pelle Nappa. Per il resto, a bordo domina il giallo. Cuciture gialle su volante, sedili, tappetini, bracciolo… profili gialli su seduta e schienale, loghi A45 S sempre gialli e scritta AMG – indovinate – gialla sui battitacco. L’abbinamento si fa apprezzare, meno vistoso (non di molto) dell’esterno e più gradevole. La AMG non ha specificato una tiratura limitata per il modello, il che è una buona cosa per chi ne desideri una. Meno buono è il prezzo, che parte da 79.000 euro.

















