
La nuova Toyota MR2 è quasi pronta (e sarà una belva)
Forse non è ancora il momento di recitare un requiem per le auto sportive che non costano una fortuna. Tra i costruttori, infatti, ancora qualcuno che crede nel settore c’è: la Toyota, per esempio, che proprio in questi giorni sta mettendo alla frusta in pista il prototipo di una nuova coupé compatta che rispolvererà lo “spirito” (e, si dice, anche il nome) della MR2.

Toyota MR2 seconda serie

Toyota MR2 prima serie
LE ANTENATE. Della MR2 gli appassionati italiani ricordano con affetto più che altro la seconda serie degli anni ’90, con la sua non aggraziatissima ma accattivante carrozzeria col tettuccio rimovibile e, nella versione più potente, un motore turbo da 200 CV. E c’è una nicchia che non hai mai smesso di rimpiangere il modello di terza (e ultima) generazione uscito di scena nel 2007, una spiderina in stile Mazda MX-5 ma col motore al centro anziché davanti e un 1.8 più vivace rispetto ai motori della connazionale rivale. Pochi invece conoscono l’esistenza della capostipite: una coupé tutta spigoli in formato mignon sviluppata in collaborazione con la Lotus e il cui 1.6, nel 1987, grazie all’aggiunta di un compressore volumetrico arrivò a quota 150 CV.

Toyota MR2 terza serie
PICCOLA E “CATTIVA”. La nuova Toyota MR2, assumendo per ipotesi che si chiamerà davvero così, dovrebbe arrivare entro la fine del 2028 e sfoggiare il logo GR che sta per Gazoo Racing, ossia il reparto corse della casa che, tra le altre cose, fa correre la Yaris nel Mondiale rally e recentemente ha fatto parlare di sé per la supercar ibrida GT. Dalle immagini del prototipo spuntate negli scorsi giorni sul web ci si può anche sbilanciare su quello che sarà il look dell’auto: confrontando le foto con quelle della FT-Se al salone di Tokyo nel 2023, tra le due sportive si nota una certa somiglianza. Ottima notizia, perché di certo non è una macchina che passa inosservata e di grinta ne ha da vendere: il mondo dell’auto ha bisogno anche di questo, per respirare un po’ d’aria fresca, non solo di elettriche e ibride che si sfidano a consumare il meno possibile.

Il prototipo della sportiva della Toyota che dovrebbe arrivare a fine 2028 e, sotto, la FT-Se svelata nel 2023 a Tokyo

IL MOTORE AL CENTRO. E per parlare di meccanica, è presto? Sì e no, nel senso che qualche deduzione non campata per aria si può tranquillamente fare anche ora che mancano più di due anni all’arrivo dell’auto. Innanzitutto, stando alla gigantesca presa d’aria nella fiancata, la nuova Toyota MR2 il motore lo avrà dietro l’abitacolo a due posti secchi, come la prima e la seconda serie. Sì ma, che motore? Gira voce che sarà lo stesso della GR Yaris M Concept, ossia un 2.0 turbo a quattro cilindri con potenze di 300 o 400 CV. Insomma, un salto in avanti rispetto al 1.6 con un pistone in meno da 280 CV che muove la più potente delle Yaris oggi in vendita. Quanto alla trazione, dovrebbe essere 4×4 e beneficiare dell’esperienza accumulata proprio con la GR Yaris, con un differenziale autobloccante per asse in modo da garantire una gran quantità di grip (e di divertimento) nella guida veloce.






















