
La scommessa tutta italiana sui modellini Ferrari
Dal centro di Milano a un bel paesino abruzzese sulla collina teramana: il quartier generale della Polistil, storico marchio italiano specializzato nella produzione di modelli-giocattolo dagli Anni 70, poi divenuti oggetti a collezione, si è spostato di 600 chilometri ma ha guadagnato in passione e competenza. A condurre il gioco, ma un gioco serio, da imprenditore attivo in un settore non certo facile, tra concorrenza cinese e soprattutto stabilimenti in Paesi in via di sviluppo che riescono a produrre a prezzi da saldo, è Carlo Pretaroli, collezionista di automodelli fin da bambino e oggi a capo della Carmodel, distributore e grossista di alcuni dei marchi più richiesti in Italia, titolare dei marchi Kess, Mitica, Maxima e importatore di brand di rilievo internazionale come Burago e Maisto.

TRE NUOVE FERRARI IN 1/18 SUBITO E ALTRE DUE IN ARRIVO. Proprio da questo rapporto “preferenziale” con la May Cheng Group, la multinazionale proprietaria dei succitati marchi Burago e Maisto, è nata l’idea di riportare agli antichi splendori il marchio Polistil che il colosso orientale aveva già acquisito, riservandogli però un ruolo marginale come brand low-cost per giocattoli economici. Appassionato collezionista Polistil, Pretaroli si accordato con i vertici cinesi per salire al timone della rinascita del marchio milanese, destinandolo alla produzione di modelli in scala 1/18 delle Ferrari di serie di ultima generazione. Al Salone di Norimberga di fine gennaio il debutto in società, in uno stand tra i più ammirati dagli addetti ai lavori, dove spiccavano soprattutto i tre modelli del Cavallino Rampante più iconici del momento: la Purosangue, disponibile in tre colori (Rosso Magma, Rosso Corsa e Blu Corsa, con interni contrastanti), la Roma coupé (in Grigio Titanio, Rosso Corsa e Rosso Magma) e la 12Cilindri coupé (in Rosso Imola, Rosso Corsa e Giallo Modena). Cambiano anche, a seconda dal colore della carrozzeria, le tinte delle pinze dei freni, gialle o rosse.

ALTRE NOVITà ANCHE IN 1/64 Più AVANTI. In arrivo invece nell’ultimo trimestre del 2026 la 296 Speciale (in giallo Montecarlo metallizzato, Rosso Magma e Rosso Corsa) e la 849 Testarossa (in Rosso Corsa e Rosso Magma). Due le linee di prodotto, differenti in pochi dettagli: la serie “base” con vetrinetta costa 89,95 euro, quella in serie limitata e numerata singolarmente, costa 119,95 euro. Ma il 2026 della Polistil non si ferma qui: seguendo il trend che vuole in forte crescita la scala 1/64 (quella delle HotWheels, a grandi linee), la Casa italiana scenderà presto in campo con le rosse 499 P ufficiali vincitrici alla 24 Ore di Le Mans del 2023 e 2024 e con la gialla di AF Corse schierata nel 2024, oltre che con la SF24 di Leclerc. A loro si aggiungeranno nel secondo trimestre le SF25 di Leclerc e Hamilton, già annunciate, ma non ci sorprenderemmo se trovassimo presto in vendita la 499 P vincitrice della 24 Ore di Le Mans del 2025. Anche in questo caso il packaging fa la sua parte: le miniature in 1/64 hanno una bella vetrinetta e sono fissate a una elegante e sobria basetta nera. Un debutto promettente, a quale abbiamo avuto occasione di assistere.































