La vendita della collezione Ferrari di Vettel

La vendita della collezione Ferrari di Vettel

Quattro volte campione del mondo con la RedBull e poi basta. Sei stagioni a Maranello con due titoli solo sfiorati nel 2017 e 2018 e il passaggio alla Aston Martin Racing quando il tedesco si era reso conto di non avere futuro sulle monoposto del Cavallino Rampante. Non che la stagione 2021 per il team-satellite della Mercedes sia stata migliore, ma per lo meno Sebastian e la Casa inglese sono sempre stati legati da un rapporto intenso fin dai primi tempi in RedBull, al punto che lui, il compagno di squadra Mark Webber, il team principal Christian Horner e il progettista Adrian Newey si erano comprati altrettanti esemplari della V12 Vantage, a loro dire (difficile contestare!) l’auto sportiva più bella e coinvolgente del mondo.  

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ADDIO AL CAVALLINO. E dire che, ai tempi della RedBull, per qualche anno sponsorizzata Infiniti (marchio di lusso della galassia Nissan-Renault) il pilota di Heppenheim aveva tenuto a battesimo una serie limitata della Infiniti FX50 che portava il suo nome, mentre lui circolava dalle parti di casa sua, nel canton Thurgau, Svizzera settentrionale, sul Lago di Costanza, sulla V12 Vantage di cui sopra. Come poi la Aston Martin sia divenuta sponsor della RedBull Racing (fornita di motori Renault prima e Honda dal 2020) non è dato sapere, tuttavia, nei suoi anni alla Ferrari, Vettel è divenuto proprietario di alcune delle più rare e costose Ferrari degli ultimi trent’anni, recentemente rivendute – a condizioni mai rivelate – tramite lo specialista inglese Tom Hartley Jnr, uno dei commercianti di supercar e hypercar più noti del pianeta. E, se per la F50 e la Enzo Ferrari, acquistate sul mercato, si tratta di esemplari standard, la LaFerrari e la F12 TDF prodotte durante il suo periodo da pilota del Cavallino Rampante sono state personalizzate in origine secondo i desideri del pluriiridato pilota tedesco, per esempio con il logo Vettel ricamato sui poggiatesta.

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UN NUOVO CAPITOLO. Ma perché Sebastian, uno dei conduttori di maggior esperienza e tra i più pagati in Formula 1, ha venduto le sue Ferrari? A quanto pare, Vettel ha voluto chiudere definitivamente un ciclo, un periodo professionale. E, tenuto conto dei valori raggiunti dai quattro esemplari che oggi hanno un nuovo proprietario, qualche milione di euro in più sul conto corrente non dovrebbero dar fastidio al quattro volte campione del mondo che, negli anni in cui ne è stato proprietario, ha utilizzato ben poco le sue Ferrari stradali come riportano i libretti di manutenzione delle auto. Una vendita premeditata?

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ENZO. Questo esemplare della hypercar di Maranello, caratterizzato dalla carrozzeria verniciata in Rosso Ferrari con interni in pelle nera, è stato acquistato da Sebastian Vettel dal primo proprietario, un facoltoso appassionato tedesco, e successivamente importato in Svizzera, dove il quattro volte Campione del Mondo risiede sin dai tempi della RedBull. Di questo periodo è anche il portatarga elvetico sul lato sinistro del frontale, dimensionato per ospitare le targhe d’immatricolazione svizzere, di formato ridotto rispetto a quelle impiegate nel resto d’Europa. Tra i pochi optional disponibili all’epoca sulla Enzo Ferrari, la vettura che fu di Vettel presenta i sedili racing per corporatura media e i fondi degli strumenti di colore rosso. Si tratta di una delle Enzo Ferrari meglio conservate tra tutte quelle esistenti, con il suo ridotto chilometraggio certificato dal libretto dei tagliandi, tutti eseguiti correttamente a scadenza. Inoltre è fornita della certificazione di autenticità costituita dal ‘libro rosso’ di Ferrari Classiche, che conferma – ove mai ve ne fosse bisogno per questo esemplare così perfetto – che l’auto è provvista di tutte le sue parti originali di fabbrica come motore, telaio e cambio. Non mancavano, all’atto della vendita, neppure il libretto di Uso e Manutenzione, il supplemento del libretto di garanzia, l’astuccio portadocumenti originale, la seconda chiave, il telo copriauto e la torcia fornita con l’auto, oltre al ‘file storico’ dell’auto.

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F12 TDF. Le 12 cilindri Ferrari a motore anteriore sono tra gli oggetti a motori più affascinanti mai prodotti e questo esemplare del modello speciale a tiratura limitata TDF (acronimo per Tour de France) non fa eccezione, nella sua squillante livrea Giallo Tristrato. Di quest’auto Vettel è stato il primo proprietario come si può intuire dalla particolare personalizzazione dell’abitacolo, con il suo logo ricamato sui poggiatesta delle poltroncine anteriori, sotto il marchio del Cavallino Rampante. Anche il vano motore presenta una caratteristica unica: il coperchio in carbonio del filtro dell’aria è firmato dal personale della Ferrari che ha lavorato su questo esemplare! Tra le dotazioni dell’auto spiccano anche l’impianto Hi-Fi, il navigatore con Bluetooth, il sistema antifurto Navtrak, il film trasparente antipietrisco applicato su tutta la carrozzeria, il sistema di sollevamento idraulico del frontale, il set di valige e borse coordinate con il colore della vettura, gli scarichi in titanio, gli alloggiamenti dei gruppi ottici in fibra di carbonio, il mantenitore di carica della batteria originale Ferrari e il telo copriauto personalizzato. Nei quattro anni di proprietà Vettel la F12 TDF ha raggiunto un chilometraggio di 1183 km.

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F50. Quando la hypercar Ferrari ha debuttato sul mercato nel 1995, Sebastian Vettel aveva solo 8 anni. Difficile immaginare quando si sia innamorato del gioiello ‘analogico’ del Cavallino Rampante, resta il fatto che 20 anni dopo, nel 2015, al suo arrivo alla Ferrari, il pilota di Heppenheim acquista questo esemplare immatricolato originariamente in Danimarca, importandolo in Svizzera. Ufficialmente, è la prima Ferrari che Vettel si intesta e con cui dà vita alla sua collezione progressivamente ampliatasi con altri pezzi d’eccezione. Anche questa F50 ‘di seconda mano’ è eccezionale, comunque: per lo stato di conservazione, perfetto e pari al nuovo, per il basso chilometraggio e per la totale originalità di ogni sua parte, certificata peraltro dal ‘libro rosso’ Ferrari Classiche, che conferma la presenza di telaio, motore e cambio di primo equipaggiamento. La vettura, identificata dal numero di telaio 105038, è stata venduta da Tom Hartley Jnr completa di tutte le sue dotazioni tra cui l’hard-top, il tonneau cover, la letteratura originale (libretto di uso e manutenzione, libretto di garanzia e tagliandi), la valigetta 24 ore e le borse da viaggio, la chiave di scorta, il mantenitore della carica della batteria e il non meno importante “history file” che porta al chilometraggio di 6940 km indicato dal quadro strumenti al momento della vendita.

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LAFERRARI. Quello appartenuto alla Collezione Vettel è uno degli ultimi esemplari prodotti, consegnato nuovo di fabbrica a Sebastian nel marzo del 2017, all’inizio della sua terza stagione da pilota delle monoposto di Formula 1 del cavallino Rampante, conclusasi con il titolo di vicecampione del Mondo e 5 vittorie nei Gran Premi. Che il conduttore tedesco avesse ben chiaro il valore dell’auto e l’importanza di mantenere un basso chilometraggio per preservarne la rivendibilità al massimo prezzo è testimoniato dal fatto che, ricevuta con 109 km all’attivo (accumulati quasi certamente nei collaudi pre-consegna), la sua LaFerrari è stata venduta con 413 km percorsi, dunque 304 km totalizzati in quasi quattro interi anni di proprietà. L’auto, di colore Rosso Ferrari con tetto nero lucido e selleria in Alcantara nero (con inserti e cuciture rosse), presenta una personalizzazione dedicata al primo proprietario che prevede il suo logo sui poggiatesta dei sedili (di formato medio), un badge con la bandiera tedesca tra le bocchette centrali di ventilazione e il suo nome sul volante. Tra le dotazioni opzionali presenti figurano anche le cinture a 4 punti, il sistema di telemetria, il sollevatore idraulico dell’avantreno, le pinze dei freni rosse, gli specchietti retrovisori in carbonio, lo scarico sportivo, l’estintore brandeggiabile e il sistema antifurto Navtrak. Presenti nell’acquisto anche la letteratura di bordo, il mantenitore Ferrari della batteria, il set di valige e borse, il telo copriauto e la certificazione di originalità.

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