Lightyear One, la EV alimentata dal sole

Lightyear One, la EV alimentata dal sole

La critica è nota: le auto elettriche in realtà non sono a emissioni zero, poichè produrre energia elettrica comporta comunque un ragionevole quantitativo di emissioni dannose per l’ambiente. Per questa ragione è assolutamente indispensabile produrre energia elettrica da fonti rinnovabili impiegando tecnologie innovative. Esiste però un’altra strada: quella tracciata dai veicoli elettrici alimentati ad energia solare che si sfidano in competizioni endurance lunghe anche mille chilometri. Tutto iniziò in Svizzera, nel 1985, con il Tour de Sol. E da allora sono stati fatti passi da gigante. Oggi l’Olanda è al vertice della tecnologia solare applicata alla mobilità con tre atenei: Eindhoven University of Technology, TU Delft e Universiteit Twente.

2. BWSC

DALLE CORSE ALLA STRADA. La Eindhoven University, con il team Solar Team Eindhoven, sviluppa le vetture della classe Cruiser vincitrici del Bridgestone World Solar Challenge BWSC nel 2013, 2015, 2017 e 2019. Queste vittoriose ‘berline’ alimentate a enegia solare a quattro o cinque posti sono in grado di raggiungere una velocità massima di 120 km/h a pieno carico. Nel 2017, dopo aver costruito Stella Vie con la quale hanno vinto la competizione, alcuni studenti hanno avviato una start-up per realizzare la stradale Lightyear One, poi inserita nella lista delle cento migliori invenzioni del 2019 dalla rivista Time.

3. BWSC Stella Vie

COME FUNZIONA. La Lightyear One dispone di cinque metri quadrati di pannelli solari integrati nel cofano e nel tetto, protetti da un vetro di sicurezza in grado di sostenere il peso di una persona senza causare danni. Le mille celle fotovoltaiche disposte sulla carrozzeria aggiungono tra i 50 e i 65 chilometri di autonomia al giorno durante l’estate. In una ricarica notturna con una presa di corrente da 230 V la Lightyear One immagazzinare fino a 350 chilometri di autonomia, mentre in un’ora di ricarica a 60 kW si arriva oltre 500. L’apporto del fotovoltaico consente, mediamente, con una ricarica completa delle batterie, di percorrere 725 chilometri (WLTP) prima di aver bisogno di una ricarica. La vettura ha quattro motori indipendenti accostati alle ruote e accelera da 0 a 100 km/h in circa 10″, mentre la velocità massima non è stata dichiarata. Sfrutta aggiornamenti software over-the-air, strumentazione digitale ed infotainment con Android Auto e Apple CarPlay.

4. Lightyear One C

AERODINAMICA. L’approccio ingegneristico è quello di progettare un’auto ad energia solare più leggera e aerodinamica possibile, due aspetti fondamentali quando si tratta di percorrere più chilometri a parità di energia utilizzata. Per ‘contrastare’ il peso delle batterie la Lightyear One è costruita in alluminio e fibra di carbonio, mentre le forme della carrozzeria garantiscono un CX di appena 0,20, un dato notevole per una berlina a quattro porte.Il design di questa berlina efficiente ed aerodinamica – che si ricarica al sole attraverso le celle fotovoltaiche incorporate nella carrozzeria – è opera di Lowie Vermeersch del torinese GranStudio, già autore della Dallara Stradale e della Drako GTE. I primi cento esemplari sono attesi nel 2021 a un prezzo (per il mercato olandese) di 149mila euro chiavi in mano. (Testo: Alberto Spriano)

  • 1. Tour de Sol
  • 2. BWSC
  • 3. BWSC Nuna X
  • 3. BWSC Red E
  • 3. BWSC Stella Vie
  • 4. Lightyear One A
  • 4. Lightyear One B
  • 4. Lightyear One C
  • 4. Lightyear One D
  • 4. Lightyear One E
  • 4. Lightyear One F
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