Peugeot e Citroën mettono all’asta qualche pezzo di storia

Peugeot e Citroën mettono all’asta qualche pezzo di storia

QUALE FUTURO SENZA PASSATO? Quanto è importante, per un costruttore automobilistico, tenere vivo il proprio passato? La domanda sorge spontanea. Specialmente di questi tempi, con la corsa verso l’elettrificazione ormai entrata nel vivo e un gran bisogno delle case di tenersi stretta la propria memoria storica per dare continuità a tradizioni, magari ultracentenarie. Per questo un po’ stupisce la notizia che Stellantis, il colosso nato nel gennaio 2021 dalla fusione tra FCA e PSA, ha deciso di sfoltire la collezione dello storico Musée de L’Aventure Peugeot, che a Sochaux custodisce centinaia di vetture, prototipi e maquette dei marchi Peugeot e Citroën.

IL PREZZO DELLA STORIA. Il prossimo 23 ottobre, nelle sale del museo, cento Peugeot e Citroën storiche saranno battute in quella che la casa d’aste francese Aguttes, in qualità di mandataria, ha battezzato “La Vente Officielle” ( “La vendita ufficiale”, in francese). In vendita al miglior offerente c’è letteralmente di tutto: auto stradali e da corsa, ma anche modelli di stile e prototipi che, per una ragione o per un’altra, non hanno mai visto la catena di montaggio e ora si preparano a vivere una seconda vita in una casa diversa da quella in cui sono nati. Più che un catalogo, la pubblicazione che illustra le vetture in vendita è un’affascinante e a tratti sorprendente monografia che racconta più di cent’anni di storia (la Peugeot fu fondata nel 1896, la Citroën nel 1919). Da questa “lista delle meraviglie”, noi di Veloce abbiamo pescato dieci lotti, scegliendo tra i più rari e curiosi, ma anche tra i più convenienti. Ricordandoci sempre che sì, la storia forse un prezzo ce l’ha, ma è spesso inestimabile.

creator-gd-jpeg-v1-0-using-ijg-jpeg-v80-quality-85-6IL FASCINO DELLA DAKAR. Carrozzeria rialzata, sospensioni dall’escursione siderale e quattro ruote motrici pronte a superare qualsiasi ostacolo a tutta velocità. Concepita come evoluzione delle potentissime Peugeot 205 e 405 T16, la Citroën ZX Rallye Raid è stata costruita in appena 29 esemplari. L’auto in vendita, nello specifico, è una delle cinque Evo 5 uscite dal reparto corse della casa parigina e nel suo palmarès annovera il secondo posto nella Dakar 1994. La stima d’asta per questo spaventoso bolide “mangiasabbia”, con cui il suo futuro proprietario potrà prendere parte alla Dakar Classic, oscilla tra i 200 e i 300 mila euro.

creator-gd-jpeg-v1-0-using-ijg-jpeg-v80-quality-85-3UN SOGNO A CIELO APERTO. Serviranno dai 130 ai 160 mila euro, secondo gli esperti, per portarsi a casa l’elegantissima Citroën DS 19 Cabriolet del 1965 che fu spedita nuova di zecca in Martinica per una visita del generale De Gaulle, poi saltata. Restaurata da cima a fondo da un’officina specializzata portoghese, è corredata dalle fatture relative ai pezzi di ricambio utilizzati e dal certificato d’origine rilasciato dalla casa madre.

creator-gd-jpeg-v1-0-using-ijg-jpeg-v80-quality-85-10IN PISTA… CON TUTTA LA FAMIGLIA. Non ha più il motore e nemmeno il cambio ed è probabilmente questa l’unica ragione per cui l’unica monovolume della storia ad aver preso parte a una gara di durata internazionale (prima di subire un guasto meccanico, corse per dieci ore la 24 Ore di Spa-Francorchamps del 1995) vale dai 50 agli 80 mila euro. Vivacissima nella sua livrea con i colori del settimanale Le Vis e del parco divertimento Walibi, la Peugeot 806 Procar è un puro concentrato di tecnologia: era equipaggiata con lo stesso motore 2000 quattro cilindri da 280 CV della 306 Maxi, mentre il cambio derivava da quello della 405 Mi16 da corsa. La carrozzeria rinforzata con un roll-bar di disegno specifico.

creator-gd-jpeg-v1-0-using-ijg-jpeg-v80-quality-85-2L’ABITO NON FA IL MONACO. Al primo colpo d’occhio sembrerebbe una normale Citroën C5 Break quella che, invece, è un’auto davvero unica. Spinto da un motore V6 a benzina da 235 CV, questo prototipo, svelato al salone di Francoforte nel 2001, prefigurava un modello di serie destinato al solo mercato tedesco e dotato di assetto e carrozzeria specifici. Il motore, al quale è appena stata sostituita la cinghia di distribuzione, ha appena 28 km all’attivo. La stima d’asta? Dai 20 ai 25 mila euro.

creator-gd-jpeg-v1-0-using-ijg-jpeg-v80-quality-85-8ODORE DI AFFARE. Decisamente più basso, in rapporto alla quotazione media di mercato, il prezzo di aggiudicazione stimato per questa Peugeot 205 1.9 GTI del 1991. Appartenuta a un unico proprietario fino al 2014, anno in cui è stata completamente riportata a nuovo, monta un potente motore da 130 CV senza marmitta catalitica. Ha all’attivo 200.000 km, non certo pochi, ma nonostante ciò la stima massima di 18.000 euro potrebbe essere superata.

creator-gd-jpeg-v1-0-using-ijg-jpeg-v80-quality-85RITORNO ALLE ORIGINI. Mettersi in garage un’auto degli anni ’20 con una cifra compresa tra gli 11 e i 15 mila euro? Non è impossibile, optando per questa azzurra Citroën 5 HP. Si tratta di una piccola torpedo molto importante nella storia della casa del “double chevron” e, nello specifico, di una ricercata versione “Trefle” 2+1, con un sedile posteriore supplementare in seconda fila. La carrozzeria è stata completamente restaurata molti anni fa e anche gli interni sono in ottimo stato. Il motore, invece, necessita di un rifacimento completo.

creator-gd-jpeg-v1-0-using-ijg-jpeg-v80-quality-85-5A QUEL PREZZO… Da tenere d’occhio per chi va matto per le “piccole bombe” questa Citroën Saxo 1.6 VTS 16V. Immatricolata per la prima volta in Olanda nel 1996, appartiene alla prima serie e si presenta in buone condizioni e con una lunga lista di lavori eseguiti, tra cui una nuova testata del motore. Non è in condizioni da vetrina, ma è pronta all’uso. Saranno in molti a farci un pensierino, dato che oggi è piuttosto difficile trovare un’auto così briosa e divertente da guidare spendendo dai 6 agli 8 mila euro.

creator-gd-jpeg-v1-0-using-ijg-jpeg-v80-quality-85-4DA RIFARE, MA COMPLETA DI TUTTO. Ha il motore bloccato e la fiancata destra arrugginita, ma è completa in ogni sua parte, con la tappezzeria rossa in ottime condizioni e il cruscotto originale della prima serie. Rara con il cambio manuale, questa Citroën DS 19 Pallas, appartenuta a un unico proprietario dal 1974 al 2022, va restaurata e reimmatricolata. Ma per un professionista del settore ne vale senz’altro la pena, anche alla luce della stima d’asta, compresa tra i 5 e gli 8 mila euro.

creator-gd-jpeg-v1-0-using-ijg-jpeg-v80-quality-85-7“TAMARRA” (QUASI) DALLA NASCITA. Potrebbe sembrare il discutibile frutto della fantasia un po’ “tamarra” di un precedente proprietario desideroso di farsi notare. Invece dietro questa appariscente Peugeot 205 GTI c’è il lavoro di un’azienda belga specializzata in elaborazioni. Il tuner belga Dimma la modificò da nuova nel 1991, per un valore complessivo di 60.000 franchi. È completa di tutto, a parte il paraurti anteriore, e qua e là c’è qualche traccia di ruggine. Ma è un’auto unica e, se comprata al prezzo stimato di 4/8 mila euro, il gioco potrebbe valere la candela.

creator-gd-jpeg-v1-0-using-ijg-jpeg-v80-quality-85-9LA “MALAVITOSA”. Sgombriamo immediatamente il campo da ogni equivoco: nonostante sia completamente crivellata, l’auto in questione non ha mai preso parte a un vero atto criminale. Il look “bucherellato” di questa verde Peugeot 406 del 1998 si deve piuttosto a precise esigenze di scena, probabilmente una sparatoria del celebre film Taxxi diretto da Gérard Pirès. La macchina funziona ed è completa di un ordigno pronto a farla esplodere, ma naturalmente finto. La stima d’asta va dai 3.500 ai 5.500 euro.

asta-mclaren-mp49a-071DI TUTTO, DI PIÙ. Chi lo desidera può comunque consultare o anche scaricare il catalogo della mostra di Aguttes, dove troverà le schede complete di tutti i “pezzi” che verranno battuti all’asta. E vi consigliamo di farlo, perché potrete trovare offerte davvero incredibili, comprese una Citroën GS con motore rotativo Wankel (18/24 mila euro), una Citroën 2CV 4×4 Voisin (30/40 mila euro), una Citroën SM con motore Maserati (25/35 mila euro) e addirittura una Formula 1 McLaren MP4/9A-071 del 1994 con motore V10 Peugeot. Per la quale, però, la richiesta è di 1,2/1,5 milioni di euro. In ogni caso, se volete partecipare con le vostre offerte dovete registrarvi qui.

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