
Questa vecchia Ford Mustang fa paura (anche nel prezzo)
La miccia dei restomod è accesa ormai da una quindici d’anni. La maggior diffusione di questa filosofia si registra in Inghilterra, seguono a ruota Stati Uniti e, udite udite, l’Italia. Ma a prescindere dalla nazionalità della società, il 99% dei modelli scelti come “tele bianche” è europeo. Jaguar E-Type, BMW M3 E30, Alfa Romeo Giulia GT, Lancia 037, Porsche 911, Peugeot 205 GTI, Lancia Delta Integrale…

BORN IN THE USA. In quest’occasione, però, vi parleremo di restomod più americani di un barbecue il 4 luglio: le Ford Mustang sfornate dalla Trick Rides, con sede in Oklahoma. Nata pochissimi anni fa, questa azienda americana si è fatta conoscere per Scorched, una Mustang del 1969 con un mostruoso body kit interamente in fibra di carbonio. L’ultima creazione invece si chiama invece GT350TR, un restomod non certo a corto di cavalli o carisma ma dallo stile più classico, più fedele, diciamo, a quello delle Shelby Mustang di metà anni ’60. L’ispirazione è la mitica Shelby GT350, la base di partenza una meno rara ma non meno affascinante Mustang Fastback del 1965; restano i pannelli carrozzeria in carbonio e un sapore vintage, ma visivamente la pony car diventa molto più feroce.

UN V8 COI CAVALLI DI UN V12 LAMBORGHINI. Quel cofano bombato, il paraurti che lascia in vista il radiatore e le prese d’aria sulle fiancate sono indizi di una meccanica che ha salutato gli anni ’60 per abbracciare il mondo moderno, fatto di potenze sfrenate e gomme lacerate a ogni burnout. I cavalli di certo non le mancano: la GT350TR è mossa da un V8 Coyote con compressore volumetrico che fornisce la bellezza di 700 CV, come il V12 di una Lamborghini Aventador, ma scaricati solo sulle ruote posteriori e abbinati a un cambio manuale a sei marce della Tremec.


EMOZIONI A CARO PREZZO. Ma non è tutto. Ci sono moderni freni a disco, sospensioni sportive della Fox, barre antirollio maggiorate e una scocca opportunamente irrigidita per sopportare le maggiori sollecitazioni. La TR, inoltre, monta cerchi di 18’’ con pneumatici sportivi e un arrogante scarico della Magnaflow. Da quel poco che possiamo vedere, gli interni mantengono l’impostazione classica, con sedili più avvolgenti, pelle e quadranti marchiati Shelby. La guida sarà sicuramente brutale ed emozionante, con un look e un sound che fanno emozionare. L’unica nota stonata sono i prezzi, che partono da circa 300.000 euro. Ahia.





















