Quest’estate le migliori auto italiane saranno in Svizzera

Quest’estate le migliori auto italiane saranno in Svizzera

Quattro giorni in luogo dei tradizionali tre. Dopo il successo dell’edizione 2025, eccezionalmente aperta alle Porsche del passato, Passione Engadina conferma il format esteso da giovedì a domenica e segna il ritorno alle sole vetture italiane quali protagoniste della manifestazione. Tre, in particolare, le categorie: le classiche prodotte fino al 1986 (The Untouchables), le youngtimer e le youngclassic prodotte fino al 2006 (The Challengers) e alcune auto moderne accolte a discrezione dell’organizzatore (The Lighting Strike), che ha limitato a 120 gli equipaggi ammessi a questa 15a edizione di Passione Engadina. Per la gara di regolarità, Julius Baer Challenge, prevista su de giorni, il 28 e il 29 agosto (venerdì e sabato), prima tappa da Silvaplana a St Moritz passando per il Maloja, lo Spluga e l’Albula, e seconda frazione da Samedan a St Moritz via Ofenpass, da percorrere nei due sensi dopo la sosta in Val Mustair. La prima tappa vedrà la partecipazione di un gruppo di equipaggi “Under 25” su vetture dell’organizzazione (nel 2025 furono le Panda 4×4 a essere state ingaggiate) che daranno vita alla Next Gen Cup.

Passione Engadina

COME È ANDATA L’ANNO SCORSO. L’Engadina pacificamente invasa da una quantità mai vista di vetture storiche di assoluto pregio, per la prima volta non solo italiane. Più di 140 equipaggi per l’edizione 2025 di Passione Engadina, oltre ai gioielli esposti nelle piazze di St Moritz, con bolidi dell’automobilismo sportivo il cui valore è a 8 cifre (con conseguenti criticità – felicemente superate – per l’importazione temporanea degli esemplari provenienti dall’estero). La quattordicesima edizione di Passione Engadina per la prima volta nella sua storia ha voluto come marchio ospite Porsche, dando vita alla “Battaglia dei Cavallini Rampanti”, in cui una continua simpatica sfida fra Italia e Germania che è stata il filo conduttore di questa edizione. La manifestazione, tradizionalmente riservata alle vetture italiane, ha accolto quindi i gioielli di Stoccarda per ampliare a bolidi finora mai visti tutti assieme, la pacifica sfida a colpi di cronometro.

Passione Engadina

UNA MANIFESTAZIONE, TANTE GARE E TANTI EVENTI. Più di 140 le vetture presenti, provenienti da tutta Europa, sono state accolte dallo scenario unico dell’Alta Engadina. Fin dal primo giorno, l’atmosfera è stata conviviale e dinamica: la Ladies’ Cup, rally dedicato alle sole donne, lungo un percorso pensato per far emergere al tempo stesso tecnica e spirito di squadra. Di seguito la NextGen Cup, a bordo delle Panda 4×4 di prima generazione, ha portato sulle strade grigionesi solo ragazzi sotto i 25 anni, confermando l’impegno della manifestazione verso i giovani e il loro avvicinamento alla cultura dell’auto storica. Lo Julius Baer Rally ha attraversato molti paesaggi suggestivi del Canton Grigioni, alternando piacevoli tratti panoramici a sezioni tecniche. Albula e Lenzerheide i valichi più importanti da scavalcare in un percorso che ha messo sotto pressione soprattutto i freni e gli impianti di raffreddamento delle vetture, arzille vecchiette chiamate a sforzi notevoli oltre quota duemila metri sul livello del mare. Il concorso Eleganza in Movimento, presieduto da Lorenzo Ramaciotti, ha permesso inoltre di valorizzare il patrimonio storico e il carattere unico delle automobili in gara e ha visto come auto premiata la straordinaria Porsche 910/6 del 1967.

EQUIPAGGI E CELEBRITÀ, TRA SPORT E COLLEZIONISMO. Tra i personaggi più noti al via Corrado Lopresto, titolare di una delle collezioni di auto d’epoca più prestigiose del mondo, e il 5 volte vincitore della Coppa del Mondo di Sci alpino, Marc Girardelli, quest’ultimo al via con una Alfa Romeo Spider 2000 4a serie. Uno dei momenti che i partecipanti ricorderanno con emozione è stata la Le Mans Night del venerdì, organizzata in forma privata per i soli partecipanti al raduno. Quindici auto scelte per rendere omaggio alla 24 Ore di Le Mans sono state esposte in esclusiva e nove di loro hanno poi corso sulla pista dell’aeroporto di Samedan in uno show che resterà indimenticabile. A rendere la serata ancora più speciale ci ha pensato lo chef 3 stelle Michelin Andreas Caminada che, insieme a un team di colleghi anche loro stellati, ha preparato una cena ideata ad hoc per l’occasione. La classifica assoluta dello Julius Bär Rally vede sul podio al terzo posto Mike Kastrop e Pauline Louwman dell’associazione Talent 4 Classics con la loro Fiat 600 Monterosa del 1958. Al secondo posto Marc Thalmann e Christina König con un Alfa Romeo GTA 1300 Junior Stradale del 1968 e per finire, al primo posto Ulrich e Ute Maas alla guida di una Porsche 356 Speedster GT del 1956, a segnare il debutto vincente delle Porsche a Passione Engadina.

I BOLIDI IN PIAZZA. Durante il weekend, in Piazza da Scoula è stata esposta la Porsche 917K Gulf, mentre alcune tra le vetture più iconiche, come la Ferrari 250 LM, la 250 SWB, la 917K ex David Piper, la Porsche 356 1500 S e la Porsche 935, sono state presentate al Kulm Hotel, dove sono rimaste a disposizione di cittadini e visitatori che hanno potuto ammirarle liberamente in un contesto unico. All’esterno del Kulm erano inoltre presenti due RUF, che hanno completato un’esposizione irripetibile.

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