
Top Marques, ovvero il lusso più sfrenato in mostra a Monaco!
Per gli appassionati di auto e di supercar in particolare il Principato di Monaco è a tutti gli effetti il “place to be” in primavera. Dopo il Grand Prix Historique di un paio di settimane fa, dove si è potuto respirare profumo di olio e benzina dalle monoposto di Formula 1 del secolo scorso, il secondo weekend di maggio ha visto i padiglioni del Grimaldi Forum (palcoscenico due settimane prima dell’asta di RM Sotheby’s) riempirsi di auto di grande prestigio e di bolidi stradali ad altissime prestazioni. È il Top Marques, un’altra di quelle situazioni in cui gli assenti hanno sempre torto, un contesto quasi surreale per la maggior parte degli automobilisti che però qui trovano oggetti con cui lustrarsi gli occhi.

UN PADIGLIONE PER I TUNER, PER LA PRIMA VOLTA. Sotto l’Alto Patronato di Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco, l’edizione 2026 del Top Marques Monaco ha ampliato gli abituali spazi espositivi con un’inedita sala dedicata ai preparatori più famosi del mondo, i cui brand, da Brabus a Mansory, da TechArt ad ABT Sportsline e a Urban Automotive, hanno presentato le novità del momento e i modelli più prestigiosi delle rispettive gamme, tra cui la Rocket GTC su base Mercedes-AMG SL e la 800 Landaulette su base Maybach Classe G di Brabus. Questo nuovo spazio ha completato la già impressionante gamma di supercar, hypercar e auto storiche, promettendo un’esperienza indimenticabile per gli appassionati di automobili e collezionisti. Ben 16 le “premiére” ospitate nelle sale del Grimaldi Forum, a testimonianza del valore e dell’importanza via via crescenti di Top Marques, giunto ormai alla quindicesima edizione.

V12 QUADRITURBO E 2157 CV. L’evento monegasco, tra l’altro, ha visto il “debutto in società” della Giamaro Automobili, un nuovo marchio di hypercar proveniente dalla Motor Valley italiana che ha svelato la Krafla, un bolide dalle caratteristiche e dalle prestazioni uniche in quanto estreme. Alimentata da un motore V12 quadriturbo sviluppato internamente che eroga 2157 CV, la Krafla promette di ridefinire il concetto di performance su strada con numeri finora accostabili solo ai modelli elettrici più prestazionali.
UN’ELETTRICA PER LA STRADA E PER LA PISTA. Da Barcellona è arrivata la Rivolta Baltasar, Costruttore di hypercar che ha tolto i veli alla versione di produzione, con omologazione stradale, della Baltasar Revolt. Originariamente lanciata come concept-car nel 2021, la prima auto elettrica da pista al mondo omologata per la strada e conforme alle norme FIA (l’esatto contrario di altre supercar prodotte da Ferrari, Pagani e McLaren, per esempio, prive di omologazione stradale e di quella per l’imppiego in gara, tanto da essere confinate a eventi privati e alla circolazione su circuiti non aperti al pubblico) è ora pronta per il suo debutto globale. Con un peso di soli 800 kg, la Revolt, realizzata a mano, dichiara di saper offrire un’esperienza di guida radicale.

SPAZIO ALLE STORICHE. Quest’anno Charles Pozzi Monaco ha partecipato alla Classic Car Hall, portando al Top Marques una straordinaria collezione di vetture storiche da collezione di più marche, ciascuna scelta per la sua storia, rarità e qualità eccezionale, come la notevole Lamborghini Countach LP400 S “Low Body” 2a serie del 1988, uno dei soli 105 esemplari prodotti. Sempre in tema di gioielli di un lontano passo, in collaborazione con il Musée de Mulhouse e la Collezione di Auto del Principe di Monaco, i visitatori hanno potuto ammirare la leggendaria Bugatti Type 41 Royale, con la quale il Principe Alberto II di Monaco ha recentemente effettuato un giro cerimoniale sul circuito di Monte-Carlo durante il Grand Prix Historique. Originariamente nata come auto personale di Ettore Bugatti, è famosa in Francia come “Coupé du Patron” e il giro d’onore è stato effettuato per celebrare il centenario di questa leggendaria vettura di gran lusso.

eCLASSIC: LA MEHARI SI FA ELETTRICA. Dalle auto storiche alle restomod con la francese eClassic, che trasforma le Citroen più iconiche del passato in vetture elettriche dalle caratteristiche moderne e dall’autonomia adeguata all’impiego quotidiano, fino a un massimo di circa 300 km. La eStory, svelata a Monaco nell’allestimento Bespoke voluto e presentato da Aznom Automotive di Monza, è la formula con cui viene fatta rinascere la Mehari, arricchita da molti elementi moderni ma fedeli all’originale, come la carrozzeria in ABS precolorata, e disponibile nelle configurazioni a 2 e 4 posti e nella pratica variante “da lavoro”. L’azienda transalpina lancerà nel corso dei prossimi mesi anche una riedizione elettrica della 2CV Fourgonette, anch’essa importata e distribuita in Italia (e nel Principato di Monaco) da Aznom Automotive.

AMMIRAGLIE, SUPERCAR HYPERCAR “DI SERIE”. Per passare alle auto di serie, nel salone che ha avuto luogo nel Principato si son potute ammirare la Rolls Royce Ghost Series 2 nell’allestimento Black Badge, una Pagani Utopia roadster con padiglione e appendici alari in carbonio a vista, un’Aston Martin DB12 S Volante, una Bugatti Tourbillon, la nuova hypercar McLaren. E per chi stesse cercando un’alternativa pi popolare, beh c’era sempre la possibilità di posare lo sguardo sull’Alpine A390.

E ANCHE UNA MOTO… A conferma del fatto che Top Marques di Monaco non è solo un salone dell’automobile ma anche una rassegna del lusso, uno spazio significativamente ampliato è stato dedicato a gioielli, orologi e motociclette, con nuovi espositori e creazioni eccezionali come l’RMB01, una collaborazione dedicata a raggiungere l’eccellenza in pista tra la maison d’horlogerie Richard Mille e il produttore di motociclette di lusso Brough Superior. Limitata a soli 150 esemplari, questa motocicletta da corsa è realizzata secondo i più alti standard dell’Alta Orologeria, combinando precisione, arte e innovazione.









































