Torna la Isotta Fraschini e va direttamente a LeMans

Torna la Isotta Fraschini e va direttamente a LeMans

C’ERA UNA VOLTA… Isotta Fraschini torna a correre nelle competizioni internazionali e per l’occasione sceglie palcoscenici di eccezione: Le Mans e Spa. Non poteva essere altrimenti visto che Isotta Fraschini fu un riconosciuto marchio italiano che ha incantato i fan motoristici tra il 1900 e il 1949, correndo e vincendo competizioni internazionali e producendo auto di lusso e sportive, rifinite nei minimi particolari.

PASSATO NOBILE. Nel curriculum sportivo della Isotta Fraschini si può leggere che le sue vetture da corsa sono state guidate da Alfieri Maserati e da Enzo Ferrari, mentre le lussuose vetture di serie sono state le compagne del Re d’Italia, di Papa Pio XI, del Duce e di D’Annunzio. Senza dimenticare Rodolfo Valentino che la portò sugli schermi con Gloria Swanson.

DEBUTTO MONDIALE. La nuova Isotta Fraschini (il nome sarà Tipo 6) ritornerà a correre nel mondiale Endurance del 2023 con una hypercar ibrida, e rimetterà finalmente le ruote in pista a partire dalla famosa 6 Ore di Spa Francorchamps, per poi partecipare anche alla 24 Ore di Le Mans. Sotto “la pelle” ci sarà un motore ibrido capace di sprigionare più di 1000 CV mentre tutta la vettura riuscirà a fermare l’ago della bilancia sui 990 chili.

LO ZAMPINO DI MICHELOTTO. Le Isotta Fraschini Hypercar saranno costruite a Padova presso l’engineering di Giuliano Michelotto, azienda che, anche in stretta collaborazione con la Ferrari, da mezzo secolo sviluppa, progetta, costruisce e mette in pista automobili che hanno vinto 17 campionati mondiali costruttori, 26 campionati mondiali piloti, 10 vittorie alla 24 ore di Le Mans e oltre 1300 vittorie in singole gare in circa 20 anni di storia.

V6 TURBO. Andando più nello specifico, il motore endotermico V6 3.0 sarà turbocompresso e, da solo, produrrà 700 CV. Insieme ci sarà anche il motore elettrico anteriore con gruppo inverter per produrre 270 CV, con una batteria da 900 V a ioni di litio. Tutta la potenza sarà trasmessa a terra tramite la trazione integrale. Il telaio sarà costruito sfruttando la fibra di carbonio, mentre la carrozzeria sfrutterà il carbonio ma anche altri materiali compositi. Chiude il quadro la presenza del cambio sequenziale trasversale a sette velocità. E lo sviluppo aerodinamico è condotto con la collaborazione di Williams Racing.

ARRIVERANNO ANCHE LE STRADALI? Il progetto endurance dell’Isotta Fraschini permetterà la creazione di nuove vetture clienti da usare in pista, presumibilmente GTO (Gran Turismo Omologate) ma anche la nascita di altre versioni stradali assolutamente premium. La presentazione della vettura endurance è fissata per il mese di febbraio 2023 nella città di Milano.

ENNESIMO TENTATIVO. Dopo la chiusura dell’azienda nel 1949 ci sono stati altri tentativi di far rinascere il glorioso marchio milanese ma senza successo. Speriamo che questa sia la volta buona.

CONDIVIDI SU

Lascia un commento

INCENTIVE
VIDEO
ALTRI VIDEO