
Turbo Florio, la Porsche 911 che omaggia la “cursa” siciliana
È dal 1966 che la Porsche usa la parola Targa per le versioni con il tettuccio asportabile delle 911. Un po’ coupé e un po’ cabriolet, le sportive della casa tedesca omaggiano nel nome la mitica Targa Florio, tra le gare automobilistiche più antiche del mondo e grande orgoglio siciliano.

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UN LEGAME FORTE
Nel lungo e glorioso palmarès sportivo della Porsche figurano ben undici successi nella celebre cursa siciliana; un legame che, quindi, non ha solo a che fare con la denominazione (in seguito usata da moltissimi altri costruttori) della carrozzeria della 911 forse più chic di tutte, ma anche con una lunga tradizione di vittorie in una competizione di grande prestigio e valore storico. Un legame che la Ruf, storica azienda tedesca specializzata nell’elaborazione di vetture Porsche, ha deciso di omaggiare con la Ruf Turbo Florio.

CAVALLI IN ABBONDANZA
La Turbo Florio sfrutta la base di una “normale” Targa 4 della generazione precedente a quella oggi in vendita, con il 3.0 turbo a benzina da 420 CV e la trazione integrale. La Ruf, però, che di cavalli non ne ha mai abbastanza, ha sostituito il flat six originale con un 3.8 che di turbo ne ha due ed è in grado di fornire 645 CV. La velocità massima “ufficiale” della Ruf Turbo Florio è di 330 km/h e, seppur non dichiarato, lo “0-100” dovrebbe essere questione di tre secondi circa, come nella 911 Turbo S.


È IN VENDITA
La carrozzeria, verniciata in un bel blu acceso, varia non poco rispetto all’originale: nuovo paraurti posteriore con estrattore dell’aria e quattro terminali di scarico, un bell’alettone a coda d’anatra, due discrete prese d’aria integrate nei parafanghi per far respirare meglio il sei cilindri boxer e un frontale che ricordi un po’ le 911 Carrera RSR degli anni ’70: Aggiungeteci gli immancabili cerchi Ruf e converrete che a un look così non si può che applaudire. Ne volete una? Dovete avere un bel po’ di soldi e, in ogni caso, attendere fino al prossimo 6 marzo, quando comincerà l’asta dell’auto (con 17.000 km all’attivo) che vedete nelle foto.





















