Una nuova MV Lucky Explorer? Non è un miraggio…

Una nuova MV Lucky Explorer? Non è un miraggio…

Stai tranquillo, non è un colpo di sole. Anche perché con queste giornate, a Milano, il rischio è davvero inesistente. A maggior ragione se stai chiuso tutto il giorno all’Eicma. Questo per dire che sì, se a un certo punto ti sembra di vedere una carovana di Elefant, be’ sappi che non è un miraggio. È lo stand della MV Agusta, che ha appena presentato questi omaggi alle reginette sahariane. Attenzione, non si tratta solo di un paio di moto che ripropongono livree iconiche che furono. Ma è un vero e proprio progetto, il Lucky Explorer Project. Un’idea che mette insieme citazioni estetiche, spunti culturali (perché le moto della Dakar hanno fatto la storia) e, in questo mondo di social on e offline, ma anche occasioni per condividere la passione con altri con la stessa sindrome: il Mal d’Africa. 

LE SIGNORE DEL DESERTO. MV fa rinascere lo spirito dakariano con due modelli. Il più piccolo è la 5.5, una specie di prêt-à-porter della moda venuta dal deserto. Qualche numero, tanto per inquadrarla meglio: il motore bicilindrico di 554 cc realizzato in esclusiva da QJ ha 47,6 cv, mentre la sella ha un’altezza da terra di 86 cm. Il peso a secco è di 220 chili, mentre il serbatoio è davvero capace come sembra, visto che ci stanno dentro 20 litri di benzina. I cerchi da 19″ davanti e 17″ dietro ti dicono subito che a questa tuttoterreno piace anche portarti a fare le vacanze d’estate. Ma se i colori della livrea ti hanno fatto venire subito la voglia della moto di Orioli, allora la tua ‘Elefant’ è la 9.5. Il motore, questa volta ha un cilindro in più rispetto all’iridata, visto che monta un 931 cc a tre cilindri, con 123 cv e 102 Nm di coppia a 7000 giri (ovviamente firmato MV). Poi, come avrai già capito dai pneumatici super tassellati, non ti trovi davanti a un animale da palcoscenico. Questa bestia morde davvero: perché anche le misure sono quelle giuste per farne una saltatrice di dune. L’interasse di 158 cm, con cerchio anteriore da 21″ e posteriore da 18″, è un perfetto biglietto da visita che dichiara la sua maneggevolezza, oltre che alla propensione al galleggiamento… Nota di merito: grazie all’impiego di materiali super leggeri (il gruppo del motore pesa solo 57 chili), il peso è identico a quello della sorella minore. Ma se guardandola con gli occhi del turista ci vedi anche la tua prossima compagna di avventure, be’ allora sappi che c’è la possibilità di avere la frizione automatica Rekluse.

MV-Agusta-Lucky-Explorer-2 

  • MV-Agusta-Lucky-Explorer-2
  • MV-Agusta-Lucky-Explorer-1
  • MV-Agusta-Lucky-Explorer-3
  • MV-Agusta-Lucky-Explorer-4
  • MV-Agusta-Lucky-Explorer-5
  • MV-Agusta-Lucky-Explorer-6
  • MV-Agusta-Lucky-Explorer-7
  • MV-Agusta-Lucky-Explorer-8
CONDIVIDI SU

Lascia un commento

INCENTIVE
VIDEO
ALTRI VIDEO