#VeloceCarWeek/1: dalla Jet Society allo YouTuber

#VeloceCarWeek/1: dalla Jet Society allo YouTuber

LA MEXICO BLUE COMMISSION DI GUNTHER WERKS. Porsche e restomod. Se il marchio di Stoccarda mette d’accordo quasi tutti, il trend delle rivisitazioni in chiave moderna delle icone della storia dell’auto divide il mondo in due squadre alla ‘scapoli vs ammogliati’. Se metti però le due parole assieme, difficile trovare qualcuno che storca il naso; tuttavia mentre tutti conoscono la perfezione delle 964 di Singer Vehicle Design o l’esagerata 356 Outlaw di Emory Motorsports, ai più sfugge l’attenzione che Gunther Werks riserva alle proprie 993 re-immaginate.  L’occasione per mettersi in pari è proprio in occasione della presentazione della Mexico Blue Commission, una delle 25 Porsche 993 che verranno disassemblate fino al telaio nudo e riscostruite vite per vite, pompando il motore, allargando la carreggiata e soprattutto usando ovunque il carbonio (la specialità della casa). È la risposta a chi ha sempre sognato una 993 GT3, che a Stoccarda non vide mai la luce; auto di sostanza, non solo un kit aerodinamico (ma questo dovreste saperlo già). Fa per voi se volete una macchina stradale che possa curvare a 3g nel cavatappi di Laguna Seca, sempre che vogliate staccare un assegno da oltre 525 mila dollari. L’alternativa – ma non è la stessa cosa – è accontentarsi di un body-kit dell’altra azienda del gruppo, Vorsteiner. In questo caso, però, la 993 di partenza la dovete mettere voi. Questa qui sotto è – ovviamente – già venduta, ma perdeteci lo stesso qualche minuto.

LA JET SOCIETY DI GORDON MCCALL. Se la Monterey Car Week avesse il volto di una persona, sarebbe quello di Gordon McCall. Giudice di classe a Pebble Beach, veterano di casa d’aste, co-fondatore dell’inaccessibile The Quail e molto altro. Tra le tante attività, Mr. McCall organizza da quasi trent’anni il McCall’s Motorworks Revival, il party che ogni anno apre le danze della Car Week. All’inizio era un barbecue tra amici in un hangar dell’aeroporto di Monterey, poi è cresciuto fino a diventare una festa esagerata per VIP e personalità del mondo dell’auto, unendo in un mix da Grande Gatsby le migliori auto d’epoca, moderne e restomod agli aerei e al meglio del mondo gastronomico, del vino e dei distillati. È il miglior negozio di giocattoli per adulti dove finirete mai nella vostra vita, una serata in cui potreste salire su una Chiron o su un Gulfistream G650 con la stessa naturalezza con cui andate al porte aperte di una concessionaria a guardare l’ultima utilitaria entrata a listino. I biglietti sono cari, vi costerà quasi come il volo fino in California. Inutile dire che – se riuscite a comprarli – sarà uno dei migliori eventi della vostra vita. Altro che finale di Coppa a San Siro. Ecco che cosa vi siete persi l’anno scorso.

LO YOUTUBER E LA SUA COLLEZIONE. Matt Farah è uno YouTuber appassionato di motori. Il suo canale The Smoking Tire è per 980mila persone la destinazione preferita per i video di test drive di macchine spesso da sogno e altri contenuti ad alta concentrazione di ottani. Da qui la domanda, prevedibile: solo auto in prestito dalle case o ha anche qualcosa di suo? Frenate la lingua, invidiosi: Matt è uno di noi (sì, ci piacerebbe), le macchine le compra pure. La sua collezione include una Aston Martin V12 Vanquish e una 911 da fuoristrada costruita dal mago degli allestimenti ‘Safari’ Lee Keen, che usa tutti i giorni come daily driver. Pezzi sfiziosi come questi potrebbero già bastare per molti, ed ecco che arriva la cocca del garage, una Lamborghini Countach, perfetta. Ha persino l’apertura automatica delle porte dal telecomando (tamarrata sì, ma period correct: installata dal concessionario alla consegna, nel 1988). Una storia interessante, che si mescolerà con quelle dei clienti del Westside Collector Car Storage, un garage condiviso per collezionisti lanciato da Farah, che cavalca il trend in crescita degli storage per auto d’epoca (niente di nuovo sotto il sole, solo a Milano ci sono già Milanogarage e Nerino 6).

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I NUOVI MUSCOLI DELLA BMW M8. BMW è da decenni tra le case più attente alla Car Week, tanto nel supportare i raduni di owner quanto nel presentare qualche novità. Anche in quest’anno particolare quindi la casa di Monaco non scontenta i propri fedelissimi svelando i dettagli della nuova M8 Coupé Competition, una variante ad alte prestazioni diretta discendente della BMW M8 GTE trionfatrice di classe nella 24 Ore di Daytona del 2019 (è stata la prima BMW del reparto Motorsport a gareggiare prima dell’uscita sul mercato del corrispondente modello stradale). È un animale a suo agio al Nürburgring, che ne ha plasmato motore, telaio e aerodinamica. Una macchina da pista, che si fa amare anche nell’uso di tutti i giorni (anche se ci piacerebbe conoscere chi, con 625 cavalli sotto il piede destro e uno 0-100 km/h in 3″3 si innamorerebbe per il bagagliaio che si apre agitando il piede sotto al paraurti). Se proprio volessimo trovarle un difetto, sicuramente sarebbe il nome del colore della vettura del video di presentazione. Il ‘Rosso Corsa Red’ – come lo chiamano a Monaco – lasciatelo agli italiani.

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