Williams FW07/04: l’origine del mito è stata restaurata

Williams FW07/04: l’origine del mito è stata restaurata

Montreal-Jeddah, un volo di sola andata per Frank Williams. Perché sull’asfalto canadese, prima, e su quella saudita poi, si è scritta per entrambi i casi la storia della F1, raccontata e scritta da una sola protagonista: la Williams FW07/04. Nel primo caso ci troviamo nel 1980, è il Gran Premio del Canada, Alan Jones conquista il titolo di campione del mondo (la sola e unica volta) nella massima serie dell’automobilismo a bordo della ’04’. Il GP che segna la fama e dà il via alle vittorie della scuderia fondata da Sir Frank. Oggi, a 41 anni di distanza da quella (storica) vittoria, la Williams FW07/04 è ritornata in pista, sull’asfalto di Jeddah, per salutare per l’ultima volta il suo creatore. Simbolo del motorsport che ci lascia, per proseguire la sua gloria nelle pagine dei libri di storia delle quattro ruote. 

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MILLE ORE DI LAVORO. Il ritorno al presente della Formula di Alan Jones è stato portato a termine dai ragazzi inglesi della Fifteen Eleven Design in sole 8 settimane. Un restauro reso epico dal pochissimo tempo a disposizione, ancora più incredibile per la difficile logistica della Williams FW07/04, la vettura si trovava in Arabia Saudita: una vera e propria mission impossible. Per questo motivo tutto il personale del carrozziere inglese è stato impiegato su questo progetto: prima per lo smontaggio e l’ispezione della vettura in Medio Oriente (si trova lì il suo proprietario), poi per spedire il telaio monoscocca in alluminio e i restanti componenti della ’04’ nell’officina di Bakewell nel cuore dell’Inghilterra, per infine riportarla a casa sua in terra araba per ricostruirla. 

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UN GIORNO DI GLORIA. Un lavoro quello della Fifteen Eleven Design commissionato per far toccare di nuovo l’asfalto della pista alla Williams FW07/04, più precisamente quello di Jeddah, per celebrare il primo arrivo della F1 in città. Una presenza della vettura al GP saudita resa ancor più obbligatoria, perché nel frattempo il circus è stato colpito il 28 novembre 2021 dalla scomparsa di Frank Wiliams, e la ’04’ non poteva mancare all’ultimo saluto del suo creatore. A portarla in pista per un giro d’onore, poco prima del via del penultimo GP della stagione 2021, un’icona dell’automobilismo degli Anni ’90, l’ex pilota e campione del mondo di F1 nel 1996 Damon Hill.

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TECNOLOGIA DI ULTIMA GENERAZIONE. Merito, quindi, alla scansione 3D e ai processi di modellazione, che hanno permesso il restauro della Williams FW07/04 in sole otto settimane di lavoro. Grazie a queste procedure di ultima generazione, è stato possibile riprodurre fedelmente parti, elementi e dettagli della vettura di un tempo, oggi non più disponibili; e come se non bastasse, al totale smontaggio, unito alla ricostruzione di tutti i componenti, si è aggiunta l’installazione di un nuovissimo V8 della Cosworth DFV da 3 litri e la revisione completa della trasmissione, del cablaggio dell’impianto elettrico e del restauro dell’iconico volante in pelle verde. Arrivederci Mr Williams, ancora una volta è riuscito a far capire l’unicità di questo sport a tutto il mondo, fatto di passione, sacrificio e determinazione. (Testo: Federico Giavardi)

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