Il Biscione in miniatura: le Alfa Romeo di Togi

Il Biscione in miniatura: le Alfa Romeo di Togi

È ancora d’attualità collezionare modellini di auto? Sì, soprattutto se si sceglie una tematica che possa fornire all’appassionato l’idea di una raccolta che si va completando via via con i nuovi acquisti e che si aggiorna con l’uscita delle novità. Del resto, l’automobile è uno dei pochi oggetti che fa ancora sognare, adulti e ragazzini, almeno quelli non ancora obnubilati da smartphone e altri dispositivi elettronici. Per i ‘grandi’ il modellino è il completamento della passione, l’anticipazione in miniatura dell’auto dei sogni o la sostituzione in sedicesimo del sogno irraggiungibile; per i più piccoli è l’emulazione dei ‘grandi’, oggetto di contemplazione o di gioco, simulando gare di monoposto, prototipi o rally. Le marche automobilistiche più collezionate? In Italia e, in genere, nel mondo, Ferrari e Alfa Romeo. Seguite da Porsche, Mercedes-Benz e Fiat.

Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-14

FINO AL PROSSIMO 22 GENNAIO. Per farsi un’idea di cosa sia una collezione tematica può essere utile visitare il Museo Alfa Romeo di Arese, dove dall’11 settembre al 22 gennaio 2022 è esposta una eccezionale collezione di modelli in scala 1/23 della ditta milanese Togi, attiva dalla fine degli Anni ’50 al 1990, quando terminò l’attività con il lancio della sua Alfa Romeo 164. Visitabile dalle ore 10 alle ore 18, gli orari di apertura del museo, tranne il martedì (giornata di chiusura) è accessibile gratuitamente per chi non volesse proseguire la visita nelle restanti sale della struttura di Arese e offre un vero e proprio colpo d’occhio sulla produzione della Casa del Portello dal dopoguerra alla già citata 164 attraverso curate riproduzioni in miniatura per lo più dotate di porte e cofani apribili nonché di sterzo funzionante. 

Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-13

DALLA FANTASIA ALLE ALFA DI SERIE. Veri e propri capolavori dell’epoca, questi modelli Togi, concepiti quando non erano certo disponibili gli attuali sistemi di prototipazione che permettono una particolare fedeltà nel riprodurre le forme delle autovetture e di qualsiasi altro oggetto. A idearli fu ‘Tonino’ Lorenzini, che inizialmente avviò la sua produzione nel 1957 con il marchio Trilor, con il quale uscirono due modelli di fantasia, la Corsar e la Turbo Special, disponibili in diversi colori e caratterizzati da una certa semplicità esecutiva. Solo a fine decennio arrivò la prima Alfa Romeo, la Giulietta Sprint, ancora priva di aperture e ancora rudimentale nelle forme e nei dettagli: una scelta affettiva per Lorenzini, non ancora indirizzato a fare di questo suo hobby una professione. Era marchiata Togi, come la successiva monoposto di Formula 1 Alfetta 159, il primo modello superdettagliato dell’azienda milanese che aveva sede nella centrale via Rasori. Si dice che a quel punto entrò in scena la collaborazione diretta con l’Alfa Romeo, sia per la produzione, sia per la vendita, visto che i modelli Togi, disponibili montati o in kit (con telai e carrozzerie preverniciati e piccola utensileria per il montaggio fornita nella confezione) erano venduti soprattutto dai concessionari del Biscione; solo pochi negozi di giocattoli le proponevano nelle loro vetrine, forse anche per i prezzi impegnativi. 

Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-33

TECNICA DI PRIM’ORDINE E TANTI PARTICOLARI (SMONTABILI). Questi ultimi dovuti alla produzione davvero artigianale, alla ricchezza di dettagli, in metallo, plastica o gomma (come i pneumatici, molto realistici), e alla tecnica raffinata, come lo sterzo che consentiva di agire sulle ruote anteriori mantenendole sterzate. Erano modelli da collezione ma con i quali era possibile anche giocare, con cautela però: in dotazione era fornita anche una chiave per smontare le ruote.

Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-31

LE RARITÀ PER I COLLEZIONISTI PIÙ ESPERTI ED ESIGENTI. Con gli Anni ’60 la Togi non si perse neanche un modello Alfa Romeo: dalla Giulietta SS (ancora molto semplice nelle sue forme aerodinamiche senza aperture) alla Giulia berlina, con le 4 porte e i cofani apribili (questo modello fu realizzato a due riprese, con un primo stampo un po’ rudimentale, per la TI 1600, e con un secondo più curato, per la 1300 Super e per la 1600 Super, dotate rispettivamente di frontale a 2 e 4 fari) e alla Giulia Sprint GT di Bertone, al Duetto, per cominciare. E qui nascono le prime rarità, legate a scelte irreversibili a livello di produzione. Si comincia con il Duetto ‘Osso di Seppia’ (1300 e 1750, quest’ultima con i fari carenati), il cui stampo viene modificato con il debutto della prima versione della Spider a coda tronca. E si prosegue con la Giulia Sprint GT, da cui venne ricavata in seguito la GTC cabriolet, a sua volta quasi introvabile complice anche la produzione inferiore ai 100 esemplari. E poi la 2600 Sprint, la Montreal, la Carabo di Bertone, la berlina 2000 e le Alfasud prima serie, a 4 porte (“base” e L) e a 2 porte (la TI) . Della Giulia e della 2600 Sprint fioccarono le versioni dedicate alle forze dell’ordine, con le loro specifiche livree accompagnate da sirene e lampeggianti: Polizia, Carabinieri e Vigili del Fuoco. Da non dimenticare le Giulietta Sprint, 1300 e 1600, differenti per il cofano anteriore soprattutto e dotate di capottina in plastica nera a simulare il soft-top in tela.

Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-38

NON BUTTATE VIA LE CONFEZIONI! Ci fu spazio anche per la 6C 1750, una retrospettiva storica resa attuale, all’epoca, dalla replica realizzata negli Anni ’60: fu riprodotta nelle versioni 1000 Miglia 1930 e 1000 Miglia 1933, a gasogeno. Unico ‘tradimento’ alla produzione Alfa Romeo: la Lancia Lambda prodotta in due versioni (con e senza capote in tela), forse un tentativo di allargare gli orizzonti commerciali della Togi, la cui produzione terminò nel 1990 con la 164, uscita nella versione 3.0 V6 tre anni dopo il lancio dell’auto vera. Una nota di colore: grande valore artistico è attribuito anche alle confezioni dei modelli Togi, con disegni ad acquarello di indiscutibile bellezza.

Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-53

  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-1
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-2
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-3
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-4
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-5
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-6
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-7
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-8
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-9
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-10
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-11
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-12
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-13
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-14
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-15
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-16
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-17
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-18
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-19
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-20
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-21
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-22
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-23
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-24
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-25
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-26
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-27
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-28
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-29
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-30
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-31
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-32
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-33
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-34
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-35
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-36
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-37
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-38
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-39
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-40
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-41
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-42
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-43
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-44
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-45
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-46
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-47
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-48
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-49
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-50
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-51
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-52
  • Mostra-Modellini-Togi-Museo-Alfa-Romeo-53
CONDIVIDI SU

Lascia un commento

INCENTIVE
VIDEO
ALTRI VIDEO