Il V12 della GMA T.50? Dovrebbero dedicargli un monumento

Il V12 della GMA T.50? Dovrebbero dedicargli un monumento

Quando Gordon Murray realizza qualcosa, fa scalpore. Dalla McLaren F1 all’assai meno nota Rocket, passando per la provocatoria Brabham BT46, l’ingegnere sudafricano ha sempre riscritto le regole e pensato fuori dagli schemi, progettando automobili eccezionali.

ANALOGICA IN TEMPI SOSPETTI. Una delle più recenti perle è la GMA T.50, supercar incredibilmente leggera e avanzata, nonché straordinariamente analogica, visti i tempi che corrono. Ma, per il suo strepitoso motore, dobbiamo ringraziare non Murray, bensì la Lotus. O meglio, due suoi ex dipendenti…

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DUE COGNOMI, UNA GARANZIA. Per chi non lo sapesse, Mike Costin e Keith Duckworth, ex ingegneri della casa di Hethel, sono i fondatori della Cosworth: 176 Gran Premi di Formula 1 vinti come fornitori di motori, 10 campionati costruttori e 13 campionati piloti… e nel “curriculum” ci sono anche il V12 della Aston Martin Valkyrie e il V16 della Bugatti Tourbillon. Nulla di strano che Gordon abbia bussato alla loro porta. Le istruzioni erano state molto chiare: “Dovrà essere un V12, leggero, con l’inerzia di un pensiero, bello da vedere e da sentire, e con una potenza specifica che deve far piangere le altre case”.

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VERSO 12.000 GIRI E OLTRE. Il risultato, beh, è stato strepitoso. Il 3.9 V12 senza turbo della Cosworth fornisce 670 cavalli  a 11.500 giri e la zona rossa del contagiri è a quota 12.100 giri, 3.000 in più rispetto al limitatore del meraviglioso V10 della Lexus LFA. La lancetta dei giri del motore schizza dal minimo al fondoscala in 0,3 secondi e il 71% dei 479 Nm di coppia è disponibile già da 2.500 giri, regime alla quale il V12 sta praticamente ancora dormendo.

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POTENZA E LEGGEREZZA AL COMANDO. Abbinato a una monoscocca in fibra di carbonio, il dodici cilindri a V di 65° con lubrificazione a carter secco della GMA T.50 pesa solo 178 kg e vanta un rapporto di 172 CV/litro… come se il “mille” Fire della vecchia Fiat Uno fornisse gli stessi cavalli di una Renault Clio RS 172. Inutile dire questo “gioiellino” è realizzato con materiali raffinati (per offrire le massime prestazioni e al contempo contenere al massimo il peso). Monoblocco e teste sono in alluminio, così come i radiatori, mentre le bielle sono in titanio come le valvole e lo scarico è un mix di Inconel e titanio.

UN MOTORE DA RECORD (E NON SOLO). Il rapporto di compressione del V12 della GMA T.50 è di ben 14:1; l’alesaggio è di 81,5 mm e la corsa di 63.8 mm, il che significa che i pistoni fanno su e giù 200 volte al secondo (!) quando si richiedono le massime prestazioni. La T.50 è apparsa oltre 5 anni fa e da allora non smette di stupire, vuoi per l’effetto suolo generato dal “ventolone” (che Murray propose per la prima volta nel 1978 sulla Brabham BT46 di Formula 1) vuoi per la linea aggraziata, la guida centrale o il peso a vuoto di 997 kg, inferiore a quello di una Mazda MX-5 ND. Ma tra tutti i record, quelli stabiliti da questo straordinario motore sono i più strabilianti di tutti. 

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